Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Venerdì 13 Dicembre 2019, ore 16.49
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Italia, si deteriora il sentiment di consumatori e imprese

Fiducia consumatori scende a 113,1 fiducia imprese a 99,8

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - C'è un peggioramento del clima fra i consumatori e le imprese in Italia a dicembre. Lo rileva l'ultima indagine dell'ISTAT, secondo cui si stima una flessione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori da 114,7 a 113,1 e dell’indice composito relativo alle imprese da 101,0 a 99,8.

Consumatori più pessimisti sull'economia

Il peggioramento rilevato fra le famiglie, il terzo consecutivo, risente soprattutto delle valutazioni sulla situazione economica del Paese che viene amplificato, come impatto negativo sull'indice, da un deterioramento dei giudizi sul quadro personale. Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori infatti sono in peggioramento: il clima economico passa da 131,5 a 129,4, il clima personale scende da 108,9 a 107,0, il clima corrente diminuisce da 111,5 a 110 e il clima futuro cala da 118,7 a 116,0.

Clima più nero fra le imprese eccetto il settore retail

Con riferimento alle imprese, l’indice di fiducia scende ai minimi da due anni e diminuisce in quasi tutti i settori: nel settore manifatturiero l’indice passa da 104,3 a 103,6, nelle costruzioni da 132,5 a 130,3 e nei servizi da 101,7 a 99,5). Viaggia in controtendenza il settore del commercio al dettaglio, dove l’indice aumenta da 102,1 a 104,8.

Passando ad analizzare le componenti dei climi di fiducia delle imprese, nel comparto manifatturiero, che registra una flessione più contenuta rispetto al settore dei servizi e a quello delle costruzioni, si rileva un peggioramento dei giudizi sul livello degli ordini e della domanda unitamente ad un aumento del saldo relativo alle scorte di magazzino; peraltro, le aspettative sul livello della produzione sono in aumento rispetto al mese scorso.

Nel settore delle costruzioni si registra, per il secondo mese consecutivo, un peggioramento sia dei giudizi sugli ordini sia delle aspettative sull’occupazione.

Per quanto riguarda il settore dei servizi, si segnala il deterioramento dei giudizi sull’andamento degli affari e sul livello della domanda; le attese sugli ordini sono invece in aumento.

Nel commercio al dettaglio migliorano tutte le componenti dell’indice (giudizi e attese sulle vendite, giudizi sul livello delle giacenze).

Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.