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Mercoledì 16 Gennaio 2019, ore 22.04
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Prestiti auto, Altroconsumo sempre al fianco dei consumatori

L'inchiesta avviata dall'Associazione ha mosso l'Ivass ad aprire un'indagine sulle captive banks e le relative case automobilistiche. Ora confermata loro multa da 678 milioni di euro

Economia ·
(Teleborsa) - Disposta una multa da 678 milioni di euro da parte dell’Antistrust, dopo aver scoperto l’esistenza di un vero e proprio cartello posto in essere dalle maggiori captive banks e delle relative case automobilistiche per per gonfiare le offerte di finanziamento in concessionaria auto.

A schierarsi dalla parte delle centinaia di migliaia di consumatori coinvolti nell’attività illegittima sanzionata, in prima linea troviamo Altroconsumo che, grazie all’inchiesta fatta in 61 concessionarie di 10 diverse città, ha mosso la curiosità dell’IVASS che ha avviato un’indagine tra le compagnie assicurative evidenziando come le commissioni riconosciute sulla vendita della polizza facciano sì che il concessionario abbia particolare interesse nell'offrirle in abbinamento al finanziamento.

L'Associazione italiana dei consumatori, oltre a lavorare nella creazione di una class action risarcitoria, tramite Ivo Tarantino, responsabile Relazioni esterne Altroconsumo, commenta quanto avvenuto: "Avevamo sentito puzza di bruciato già due anni fa e abbiamo documentato le irregolarità e i comportamenti illegittimi con nostre indagini e denunce; siamo stati i primi a intervenire a sostegno dell’Autorità garante. Stiamo lavorando per ottenere risarcimenti rispetto ai danni subiti; date le intese, molti consumatori hanno pagato interessi più alti del dovuto e condizioni peggiori".


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