Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Domenica 20 Gennaio 2019, ore 09.56
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Bankitalia, crescono i prestiti alle famiglie e al privato

Lo riporta la Banca d’Italia nella pubblicazione "Banche e moneta: serie nazionali" che certifica anche un forte calo delle sofferenze bancarie

Economia ·
(Teleborsa) - Crescono nel mese di novembre i prestiti al settore privato, che, ricalcolati per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno segnato un’espansione del 2,3% su base annua. Dunque, anche i prestiti elargiti dagli istituti di credito alle famiglie italiane hanno registrato una crescita del 2,7%, contro il +2,8 del mese precedente, mentre quelli concessi alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,1%, rispetto alla crescita dell’1,5% evidenziata nel mese di ottobre.

Lo riporta la Banca d’Italia nella pubblicazione "Banche e moneta: serie nazionali", che, tra le altre cose, mette in evidenza il rialzo del costo dei finanziamenti per le famiglie che lo scorso novembre hanno deciso di acquistare casa. Il tasso di interesse sui mutui, infatti, è stato pari al 2,27%, rispetto al 2,24% registrato ad ottobre. Gli interessi sui nuovi finanziamenti alle società non finanziarie, invece, si sono attestati al 1,50%, contro l’1,52% di ottobre 2018. Viceversa, quelli sui nuovi prestiti di importo fino al milione di euro sono stati pari all'1,98 per cento, quelli sui nuovi prestiti di importo superiore al milione all'1,06 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,38 per cento.

Dall’analisi di Bankitalia, inoltre, emerge il calo dello stock delle sofferenze bancarie registrato sulla scorta di alcune operazioni di cartolarizzazione. Lo scorso novembre c'è stata una diminuzione di 25,3 punti percentuali su base annua.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.