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Domenica 20 Gennaio 2019, ore 19.49
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Coldiretti, arrivano dazi Ue per il riso asiatico

Avvio da parte della Commissione Ue della procedura di approvazione dei dazi si concluderà mercoledì 16 gennaio 2019 con la pubblicazione scritta e l'entrata in vigore il giorno successivo

Agroalimentare, Economia ·
(Teleborsa) - Dalla prossima settimana scatteranno i dazi nei confronti delle importazioni di riso provenienti dalla Cambogia e dalla Birmania (ex Myamar). L'Unione Europea cambia rotta e a renderlo noto è una dichiarazione della Coldiretti che esprime soddisfazione per l'avvio da parte della Commissione Ue della procedura di approvazione. Questa, salvo turning point inattesi, si concluderà mercoledì 16 gennaio 2019 a seguito dell'adozione del regolamento con procedura scritta per l'entrata in vigore il giorno successivo la pubblicazione.

All’interno del documento viene in particolare previsto un periodo di reintroduzione dei dazi solo sul riso Indica lavorato per un periodo non superiore a tre anni, con un valore scalare dell'importo stesso da 175 euro a tonnellata nel 2019, 150 euro a tonnellata nel 2020 e 125 euro a tonnellata nel 2021; una proroga e' possibile ove sia giustificata da particolari circostanze.

Il presidente della Coldiretti Ettore Prandini spiega come si è giunti a questo obiettivo, visto che l'Italia è il primo produttore di riso in Europa: "Si tratta del risultato della mobilitazione della Coldiretti nelle piazze italiane e nelle sedi istituzionali che ha portato Bruxelles a riconoscere il danno economico dovuto ai volumi di importazioni di riso che giustificano l'attivazione della clausola di salvaguardia e lo stop alle agevolazioni a dazio zero".

Sempre Prandini ha poi sottolineato che "ora occorre lavorare per estendere anche al riso non lavorato". "Il riso Indica prodotto in Cambogia e Myanmar - ha precisato la Coldiretti - arriva sul mercato della Ue in volumi e livelli di prezzo tali da determinare serie difficoltà agli operatori europei del settore e pertanto è stato giustamente chiesto il rispristino dei dazi nel triennio 2019-2022".


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