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Lunedì 20 Maggio 2019, ore 19.21
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Veicoli commerciali, precipitano le vendite nel 2018

Michele Crisci, Unrae: "E' tempo che il decisore pubblico intervenga in modo concreto con provvedimenti strutturali orientati al rinnovo dei veicoli più anziani".

Economia ·
(Teleborsa) - Precipitano, nel 2018, le vendite dei veicoli commerciali, che chiudono l’anno con una flessione del 6,3% rispetto al 2017. Lo si apprende in una nota diffusa dall’Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, che evidenzia una forte discrepanza delle immatricolazioni registrate tra il primo ed il secondo semestre dell’anno appena concluso.

Nei primi sei mesi, infatti, il dato si sarebbe uniformato a quello dell’anno precedente, mentre per i secondi, una non completa disponibilità di veicoli rispondenti alle nuove norme di omologazione, entrate in vigore il primo settembre scorso per gli autocarri compresi in una fascia di peso più bassa, avrebbe dato vita ad una una contrazione delle immatricolazioni, con un calo dell'11,6% riportato nel solo mese di dicembre.

L’Associazione, che nella nota rivendica misure strutturali per lo svecchiamento del parco circolante, ha messo in luce come, nel 2018, sono stati venduti 12mila autocarri in meno, con 182.100 veicoli immatricolati contro u 194.269 dell'anno precedente.

"Contrariamente alle attese di inizio anno - spiega Michele Crisci, Presidente dell'Unrae - l'indisponibilita' di prodotto e l'incertezza degli operatori in un contesto macroeconomico di rallentamento, ha riportato un altro segno meno nel mercato dei veicoli da lavoro, facendolo tornare ai livelli del 2010".

"La presenza del Superammortamento in forma ridotta - sottolinea Crisci - e l'esigenza di rinnovo di un parco circolante composto per oltre la metà da veicoli con più di 12 anni, non sono riusciti ad accelerare il processo di svecchiamento dello stesso, con i conseguenti riflessi negativi su sicurezza e impatto ambientale".

"E' tempo – conclude - che il governo intervenga in modo concreto con provvedimenti strutturali orientati al rinnovo dei veicoli più anziani e con misure che al momento non hanno purtroppo trovato spazio nell'ultima manovra finanziaria".
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