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Martedì 25 Giugno 2019, ore 02.01
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Asia cauta su tensione USA-Cina

Pomo della discordia il caso Huawei

Finanza ·
(Teleborsa) - Prove di rimbalzo per le principali borse asiatiche con l'indice della borsa di Tokyo che chiude la seduta in marginale rialzo: +0,08% a 20.664,64 punti. Leggermente positivo anche il più ampio Topix che sale dello 0,08% a 1.205,35 punti.

Segnali più cauti tra le altre piazze asiatiche sui timori per le tensioni tra Stati Uniti e Cina sui dazi commerciali, rinnovati dal caso Huawei: il dipartimento di Giustizia ha mosso due accuse formali contro il colosso cinese attivo nel mercato delle tlc, relative alla presunta violazione delle sanzioni americane contro l'Iran e al furto tecnologico a danno di T-Mobile.

Segno più per Seul +0,28%. Miste le borse cinesi, con Shanghai che sale appena dello 0,13%, mentre Shenzhen cede lo 0,30%. Giù anche Taiwan -0,82%.

Segni misti tra le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le rispettive sedute, con Hong Kong che lima lo 0,10%, seguita da Kuala Lumpur (-0,46%), Singapore (-0,26%), Jakarta (-0,13%) e Bangkok (-0,25%).

Giù Mumbay (-0,14%). Debole anche Sydney (-0,53%) che ha riaperto i battenti oggi dopo essere rimasta chiusa la vigilia per festività.
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