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Lunedì 18 Febbraio 2019, ore 18.12
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Allarme Censis, egopower e ostilità della società limitano i consumi

Il 70,5% degli italiani è convinto che nei prossimi 12 mesi non potrà spendere di più. Spopolano i prodotti "free from", quelli "wellness" e biologici.

Costume e società, Economia ·
(Teleborsa) - Il mistero dei consumi che non ripartono può essere spiegato in parte dal fatto che il 70,5% degli italiani è convinto che nei prossimi 12 mesi non potrà spendere di più. Il dato inoltre aumenta proprio in quelle zone dove ci sarebbe maggiore capacità, ovvero nel Nord-Ovest. L'incertezza del futuro, oltre al potere di acquisto ancora non tornato ai tempi pre-crisi (-6,3 nel 2017 rispetto al 2008) e una liquidità che ristagna (+ 17,1% nel periodo 2008-2018), delineano il ritratto delle famiglie italiane ai tempi dell'allarme recessione.

A rendere nota l'emergenza è la ricerca "Miti dei consumi, consumo dei miti" realizzata dal Censis in collaborazione con Conad nell'ambito del progetto "Il nuovo immaginario collettivo degli italiani". Ma il problema ha radici ben più profonde, nella visione ostile della società che hanno gli italiani. Sensazione che acuisce "l'egopower", ovvero la propensione a pensare di più a sé stessi e ai propri cari piuttosto che a ciò che ci circonda. L'uso compulsivo dei social network per 9,7 milioni di italiani e la mancanza di modelli a cui ispirarsi, per il 49% degli intervistati, ne sarebbero dei sintomi.

L'orientamento prevalente nei consumi di oggi è quello di comprare prodotti che appaghino soggettivamente e che diano un'immagine migliore di sé stesso all'acquirente. Spopolano i prodotti "free from", quelli "wellness" e biologici (+8% nello stesso periodo, di cui le bevande +23,8% e l'ortofrutta +17,2%), che oltre a far star bene il consumatore gli danno la sensazione di comunicare la propria posizione su un argomento e aiutare l'ambiente.

Aumenti vertiginosi anche per i vini DOC e DOCG italiani biologici (+27,8% nello stesso periodo). Si abbandona perciò la vecchia logica del "compro tutto" per una rigorosa ricerca del prodotto idoneo, confermando la propensione del consumatore a mettere più facilmente mano al portafoglio se il prodotto risponde a specifiche esigenze e valori.

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