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Martedì 19 Febbraio 2019, ore 12.10
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Terra, l'allarme: "In dieci anni persi 940 mila chilometri quadrati di foreste"

Ogni minuto spariscè un'area alberata vasta come 40 campi di calcio. È quanto emerge dal rapporto del World Resources Institute e dall'Università del Maryland

Ambiente, Economia ·
(Teleborsa) - In dieci anni la Terra ha perso 940mila chilometri quadrati di foreste naturali. Un territorio vasto come l'Egitto la cui estensione non accenna a diminuire, aumentando di anno in anno. E da questo punto di vista il 2017 è stato il secondo anno peggiore nella storia. In pratica, ogni minuto che passa, il mondo perde un'area alberata grande come 40 campi da calcio.

A tracciare un drammatico quadro della situazione è il rapporto pubblicato dal Wri - World Resources Institute e dall'università del Maryland che con le loro mappature satellitari hanno potuto verificare come la perdita di alberi sia raddoppiata dal 2003 e dal 2008 per quanto riguarda le foreste pluviali.

Un'ingente perdita di alberi le cui ricadute incidono, tra le altre cose, sul cambiamento climatico, l'inquinamento e il dissesto idrogeologico causando l'aumento dei gas serra nell'atmosfera e danni per la biodiversità.

Un tema attorno al quale ruotano enormi interessi economici da parte dei big dell'agroindustria ma sottovalutato dall'opinione pubblica. Per contribuire alla sensibilizzazione sul tema dal 7 al 9 marzo 2019 l'associazione culturale di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus, in occasione del suo 15esimo Forum Internazionale per la Salvaguardia della Natura, che si terrà quest'anno a San Miniato (Pisa), ha scelto di incentrare i lavori sul "Respiro della Terra: le foreste". L'obiettivo è quello di quantificare il valore ecologico ed economico delle foreste, fare il punto sulla situazione delle foreste nelle diverse aree mondiali e capire che azioni si stanno mettendo in atto per contrastare il fenomeno della deforestazione.

A sottolineare la centralità del tema, l'area amazzonica sarà anche al centro del prossimo Sinodo dei Vescovi convocato da Papa Francesco per il mese di ottobre 2019.
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