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Venerdì 22 Marzo 2019, ore 02.46
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Direttiva Copyright: Maggioranza in Consiglio UE, Italia contraria

“Il testo finale della direttiva non riesca a conseguire in modo adeguato quegli obiettivi” di incremento dell’innovazione, della creatività, degli investimenti e della produzione di contenuti, stabiliti dai firmatari

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Nel corso della riunione tra gli ambasciatori permanenti degli Stati membri, tenutasi oggi 20 febbraio, la direttiva europea sul copyright è stata "bocciata" da Italia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Polonia e Finlandia. In una nota congiunta, i cinque paesi hanno osservato come “Il testo finale della direttiva non riesca a conseguire in modo adeguato quegli obiettivi” di incremento dell’innovazione, della creatività, degli investimenti e della produzione di contenuti, stabiliti dai firmatari.

Inoltre, i cinque hanno evidenziato come la direttiva rappresenti un passo indietro per il mercato unico digitale, oltre a sostenere la mancanza di chiarezza legale nel testo. Talmente poco chiaro, da non riuscire a raggiungere il giusto equilibrio tra “La tutela dei titolari dei diritti e gli interessi dei cittadini e delle imprese dell'Ue”, rischiando così di ostacolare l’innovazione digitale con un impatto negativo della competitività.

Il testo della direttiva per la tutela del diritto d’autore nel mercato digitale europeo, che nelle scorse settimane ha ottenuto il benestare da parte del Consiglio UE e dell’Europarlamento, ha riscosso successo tra i 28, che porteranno avanti in quanto l'opposizione dei cinque non basta ad innescare una minoranza di blocco. Tensioni, invece, sono previste per il passaggio del voto all'Europarlamento. Probabilmente nel mese di marzo.
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