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Martedì 26 Marzo 2019, ore 17.53
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Italia, ordini e fatturato tornano a crescere

L'Istat rileva un recupero, dopo la flessione registrata a dicembre 2018, grazie soprattutto al mercato estero

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - Dopo la marcata flessione registrata a dicembre dello scorso anno, il fatturato industriale italiano torna a crescere a gennaio, sia in termini congiunturali sia su base annua, "trainato dal mercato estero". Lo rileva l'Istat che avverte "la variazione congiunturale degli ultimi tre mesi, tuttavia, rimane negativa".

Su base tendenziale, il settore dei macchinari e attrezzature ha fornito il contributo positivo maggiore alla crescita del fatturato complessivo, mentre i mezzi di trasporto il contributo negativo più rilevante, soprattutto a causa dell’andamento del comparto degli autoveicoli.

Al netto della componente di prezzo, il settore manifatturiero evidenzia una flessione congiunturale nella media degli ultimi tre mesi rispetto ai tre mesi precedenti, in linea con l’andamento della produzione industriale.

Nel dettaglio, il fatturato dell’industria è aumentato del 3,1% su base mensile. Nella media degli ultimi tre mesi, sui precedenti tre, l’indice complessivo mostra comunque un calo dell’1,8%. Anche gli ordinativi registrano una crescita congiunturale dell’1,8% rispetto al mese precedente, mentre nella media degli ultimi tre mesi si rileva anche in questo caso una riduzione rispetto ai tre mesi precedenti (-2,1%).

L’incremento congiunturale del fatturato riguarda sia il mercato interno (+2,3%) sia, in misura più accentuata, quello estero (+4,5%). La crescita degli ordinativi è la sintesi di una flessione delle commesse provenienti dal mercato interno (-1,1%) e di un marcato aumento di quelle provenienti dall'estero (+6%).

Tutti i raggruppamenti principali di industrie segnano una variazione congiunturale positiva: +4,6% l’energia, +4,1% i beni strumentali, +2,5% i beni intermedi e +2,4% i beni di consumo.

Con riferimento al comparto manifatturiero il fatturato corretto per gli effetti di calendario registra la crescita tendenziale maggiore nel settore dei macchinari e attrezzature (+8,8%) e la flessione più rilevante nell'industria farmaceutica (-13,8%).

L’indice grezzo degli ordinativi mostra un calo tendenziale dell’1,2%, derivante da diminuzioni sia per il mercato interno (-1,9%) sia, in misura meno rilevante, per quello estero (-0,2%). La crescita maggiore si registra per le industrie tessili (+5,4%), mentre la diminuzione più marcata si rileva nell'industria farmaceutica (-5,1%).
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