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Mercoledì 24 Aprile 2019, ore 04.20
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Telefonia mobile, poca trasparenza in gran parte dei punti vendita

Altroconsumo boccia 8 rivenditori su 11 per informazioni mancanti, errate o lacunose fornite ai consumatori. L'indagine ha coinvolto 160 punti vendita in cinque città

Economia ·
(Teleborsa) - Poca trasparenza nel settore dei punti vendita di telefonia mobile, dove spesso i consumatori non sono messi al corrente degli esatti termini dei contratti delle compagnie e di eventuali penali per il recesso. L'allarme è stato lanciato da Altroconsumo, associazione di rappresentanza dei consumatori, dopo un'inchiesta che ha coinvolto 160 punti vendita autorizzati o rivenditori in cinque città italiane (Milano, Torino, Roma, Napoli e Palermo).

Fra le irregolarità più comuni riscontrate: costi extra, vincoli contrattuali, penali indebite. Dall'indagine è emerso che solo il 6% dei negozi tra i 160 visitati, tra store ufficiali e rivenditori multimarca, fornisce spontaneamente dettagli sui costi extra-soglia. Nel 92% dei casi il negoziante non chiede informazioni sul profilo di consumo del cliente prima di proporgli un piano tariffario. Nel 50% dei casi si ricevono risposte sbagliate (oppure nessuna) se si chiedono informazioni sulle penali per recesso anticipato. Il 23% degli addetti alle vendite non specifica il nome dell’offerta che sta proponendo al cliente.

Proprio nelle informazioni precontrattuali il 70% degli operatori ha ottenuto un voto pessimo (meno di 2 su 5). Buio sui costi extra-soglia. Sono avvantaggiati i negozi di quei provider che confezionano offerte semplici e facili da capire e da spiegare. Rete di vendita lacu­nosa nelle informazioni se invece deve piazzare offerte più complesse: nessun cenno su quanto costino i giga di traffico in più nel caso in cui quelli inclusi nel pacchetto mensile si esauriscano; i più svicolano, rispondendo generica­mente: "Internet si blocca". Incertezze o buio assoluto anche sul costo di eventuali sms o minuti aggiuntivi. Le informazioni sui costi extra-so­glia arrivano quasi sempre dietro espres­sa domanda: solo il 6% dei venditori le menziona in modo spontaneo.
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