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Martedì 20 Agosto 2019, ore 20.35
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Tria: "Per le riforme fiscali servono coperture strutturali"

Il ministro conferma che i 23,1 miliardi di aumento Iva e i 18 dalle privatizzazioni saranno sostituibili solo con tagli o altre misure equivalenti

Economia ·
(Teleborsa) - Per tagliare le tasse servono coperture strutturali, non ci sono vie alternative, a partire dall'IVA. A dirlo è il ministro dell'Economia Giovanni Tria nel corso di un'intervista al Sole 24 Ore.

"Per finanziare riforme fiscali strutturali servono coperture altrettanto strutturali, il deficit può coprire solo investimenti o interventi temporanei", ha ricordato il ministro che conferma obiettivi di deficit e debito del Def dopo le stime della Commissione UE.

"I numeri della commissione sono in linea con i nostri", ha ribadito, sottolineando che le differenze sul debito e sui livelli 2020 nascono dal fatto che i calcoli UE "non considerano impegni che sono già inseriti nella legislazione italiana, e che confermo".

Tra questi impegni ci sono i 23,1 miliardi di aumento IVA, sostituibile con tagli di spesa equivalenti, e i 18 miliardi di privatizzazioni. Confermato dunque il valore delle operazioni di privatizzazione: se non verrà raggiunta la quota, "bisognerà pensare a qualche altra misura per lo stesso scopo".

Alle obiezioni in arrivo sul debito il governo risponderà che tra i "fattori rilevanti" che possono giustificare gli scostamenti c'è prima di tutto "la crisi economica". Tria però non si attende la richiesta di manovra correttiva: "La discussione sarà in autunno".

Infine, in vista delle elezioni europee del 26 maggio, il ministro ha dichiarato che più che il voto " a cambiare l'Europa saranno i fatti perché bisogna dare un messaggio nuovo ai cittadini" e superare "un modello di crescita basato su surplus ed export".
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