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Lunedì 6 Aprile 2020, ore 23.49
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Riforma fisco, Gualtieri: obiettivo ridurre tasse e semplificare

Quota 100 poco equilibrata, Reddito di Cittadinanza da rivedere

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Un progetto ambizioso ma necessario. "Vorremmo avviare una riforma fiscale per ridurre le tasse e semplificare il sistema. E' una cosa ambiziosa ma che abbiamo già iniziato a fare con la Legge di bilancio". Queste le parole del Ministro dell'economia, Roberto Gualtieri, intervistato a Quarta Repubblica su Rete 4 sottolineando che gli interventi partiranno dall'Irpef e dai redditi più bassi.

"Non cambierà il fatto che abbiamo un sistema progressivo" ha aggiunto "siamo contrari all'idea della flat tax che è insostenibile economicamente e che non consente di finanziare il welfare, la scuola, la sanità"."Abbiamo il problema che anche per i redditi bassi c'è una pressione che sale in modo considerevole" quindi "vogliamo avviare un percorso serio di riflessione e realizzare una riforma che semplifichi e riduca la pressione fiscale. Lo faremo tanto più quanto ci saranno risultati positivi dalla lotta all'evasione fiscale".

Oltre a quelli dei dipendenti, ha sottolineato il Ministro rispondendo ad una domanda sugli autonomi, "vorremmo anche non dimenticarci degli altri redditi, soprattutto quelli bassi. Sono molto prudente perchè è un lavoro che richiederà tempo. Abbiamo avviato un percorso serio dobbiamo usare il tempo per fare un lavoro fatto bene".

Sul fronte delle pensioni, il Titolare del Tesoro ha parlato anche di Quota 100, "una misura che ha concentrato molte risorse su una platea molto ristretta di persone. Non è stata molto equilibrata e non ha risolto i problemi di molte categorie di persone come i giovani e le donne e finisce che ci si troverà con un grosso scalone", ha precisato sottolineando che tra l'altro "sta tirando poco e sta determinando risparmi aggiuntivi per le casse dello Stato". In ogni caso "eliminarla prima della scadenza non sarebbe stato giusto" secondo Gualtieri "il punto ora è capire cosa succede dopo ed è stato avviato un confronto con le parti sociali su questo. Siamo appena agli inizi di una discussione molto seria".

Meno scettico sul Reddito di cittadinanza - l'altra misura bandiera del precedente esecutivo - "secondo me è una misura complessivamente giusta nel senso che abbiamo bisogno di una misura universale di sostegno alla povertà. E' una sorta di estensione del Rei che manterremo e che ha dato risultati però, ha proseguito, "c'è una parte che va migliorata".
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