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Giovedì 9 Aprile 2020, ore 03.30
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Coronavirus, secondo lieve calo di contagi e morti: 601 vittime in 24 ore

3.780 nuovi casi in Italia, + 408 i guariti rispetto a ieri, numeri in discesa anche in Lombardia, ISS: "Nostra scommessa è evitare curve al Sud"

Economia, Salute e benessere ·
(Teleborsa) -

L'Italia registra per il secondo giorno consecutivo un lieve calo nel numero dei malati e delle vittime da coronavirus. È il dato che emerge dalla consueta conferenza stampa del commissario per l'emergenza Angelo Borrelli alla Protezione civile.

Sono infatti 3.780 i positivi in più in 24 ore, mentre domenica erano 3.957: 601 le vittime nelle ultime 24 ore, mentre l'aumento domenica era stato di 651. I dati di oggi portano a oltre 6mila le vittime di coronavirus in Italia, 6.077 secondo i dati della Protezione Civile.

In calo anche il numero dei guariti, + 408 rispetto al giorno precedente, quando erano stati 952: ad oggi sono 7.432 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus.

Complessivamente sono 50.418 i positivi al Covid-19: il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - è di 63.927. I tamponi complessivi sono 275.468, dei quali oltre 160mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Trend in calo anche per la Lombardia che registra un totale di positivi di 28.761, 1.555 in più rispetto a ieri quando si erano avuti 1.691 casi: 3.776 le vittime, 320 in più, dato importante ma comunque in calo rispetto ai 361 di domenica. Sono i numeri diffusi dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, aggiungendo che le persone ricoverate in terapia intensiva sono 1142, 41 in più rispetto a ieri.

"Possiamo dire che è il primo giorno positivo, non è il momento per cantar vittoria ma finalmente vediamo una luce in fondo al tunnel", ha dichiarato Gallera. Tra i dimessi c'è anche il Paziente 1, il 38enne di Codogno, che ha lasciato il San Matto di Pavia. "Io sono stato fortunato, state a casa. Tornare a respirare è la cosa più bella", ha detto in un video trasmesso sulla pagina Fb di Lombardia Notizie.

"Sottolineo la grande solidarietà degli italiani, con 25,5 milioni già raccolti sul conto corrente della Protezione civile" che verranno usati per acquistare materiale sanitario, ha aggiunto Borrelli.

"Il nostro grande sforzo è evitare che le curve di crescita del virus viste nelle regioni del Nord, non si ripetano al Sud. La scommessa di queste misure e del nostro Paese è evitare che si riproducano le curve", ha avvertito il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro in conferenza stampa alla Protezione Civile.

"Per far scendere la curva dei contagi, speriamo prima possibile, è fondamentale che i nuovi positivi o i sospetti positivi cessino in maniera drastica di trasmettere l'infezione ad altri", ha ricordato Brusaferro. "È questa la scommessa. Sono i positivi che dopo un po' arrivano in ospedale. Per evitare che tra 15-20 giorni ci sia di nuovo questo numero di casi dobbiamo evitare che i nuovi positivi o sospetti trasmettano" il virus.

A preoccupare sono le immagini che arrivano dal Mezzogiorno, con "strade piene di gente e situazioni che non vediamo negli altri contesti", ha ricordato Brusaferro, parlando di un atteggiamento che "preoccupa" anche se ad oggi il Sud "mostra dei dati dove la curva non sembra ancora impennarsi".

"Siamo tutti nella stessa sfida, bisogna mantenere un atteggiamento rigoroso e unitario in tutto il Paese, le dinamiche del virus non risentono della latitudine ma dei nostri comportamenti", ha concluso.

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