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Lunedì 30 Marzo 2020, ore 20.41
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Coronavirus in Italia, curva torna a salire. Oltre ottomila morti

712 vittime e 4.492 nuovi contagiati. OMS: "In guerra contro virus che minaccia di distruggerci, se glielo permettiamo"

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Dopo il lieve calo registrato negli ultimi giorni, torna purtroppo a salire la curva dei contagi da coronavirus in Italia. Sono 4492 le persone positive in più (ieri 3.492), per un totale di attuali contagiati di 62.013, 10.361 guariti (999 più di ieri, quando erano stati 1.036) mentre calano i decessi, 712 in un giorno (ieri 683), che portano il totale a 8.165. Il numero complessivo dei contagiati - comprese vittime e guariti - sale a 80.539 e si avvicina, purtroppo, il primato mondiale di casi, detenuto dalla Cina con 81.869 positivi dall'inizio dell'epidemia. Sono i dati forniti durante la quotidiana conferenza stampa alla Protezione civile dove non era presente il Commissario Borrelli, influenzato ma risultato negativo al tampone.


"E' importante che ci sia un rallentamento della curva, ma non possiamo aspettarci un'improvvisa diminuzione. Dobbiamo osservare nei prossimi giorni gli effetti delle decisioni prese, stiamo già analizzando la ragione del piccolo incremento di oggi. L'ipotesi è che ci sia stato un accumulo di risultati di tamponi fatti nei giorni precedenti. Ma la cosa importante è la velocità di incremento della curva che apparentemente sembra rallentare", ha detto il vice capo della Protezione Civile, Agostino Miozzo che ha anticipato che "da oggi alle 20 è aperto online l'appello per reclutare infermieri. Nei prossimi giorni speriamo di aggiungere un numero importante di infermieri per dare respiro ai colleghi sui territori".


Presente al punto stampa, Ranieri Guerra, vice direttore vicario dell'OMS, secondo il quale "Il Governo italiano deve rafforzare il messaggio alla popolazione provata dalle misure di contenimento e dare supporto in un momento di stanchezza; la popolazione ha bisogno di qualcosa di più, servizi domiciliari che bisogna garantire, anche da parte degli psicologi".


"Siamo in guerra contro un virus che minaccia di distruggerci, se glielo permettiamo": questo il messaggio del Direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus rivolto ai leader del G20, riuniti oggi in videoconferenza per affrontare l'emergenza coronavirus. Il numero uno dell'Oms - riferisce un comunicato - ha accolto l'impegno dei leader a fare "tutto ciò che serve per vincere la pandemia".


Intanto, i contagi da coronavirus in tutto il mondo hanno superato la soglia dei 500.000. Lo rileva l'istituto americano Johns Hopkins, secondo cui i casi accertati sono oltre 510.000. Il numero delle vittime è vicino a toccare quota 23.000 mentre in Europa i morti supererebbero i 15mila.
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