Mercoledì 25 Novembre 2020, ore 00.26
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Assunzioni, effetto Covid: crollo in primi 8 mesi anno

I numeri dell'Osservatorio sul Precariato dell'INPS

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - "Le assunzioni attivate dai datori di lavoro privati nei primi otto mesi del 2020 sono state 3.305.000. Rispetto allo stesso periodo del 2019 la contrazione risulta molto forte (-35%) per effetto dell'emergenza legata alla pandemia Covid-19 con le conseguenti restrizioni a partire da marzo (chiusura delle attivita' non essenziali, limitazioni della mobilità individuale) e la conseguente caduta della produzione e dei consumi". Lo ha reso noto l'Inps che ha pubblicato l'Osservatorio sul precariato.



Tale contrazione - si legge - "particolarmente negativa nel mese di aprile (-83%), è risultata progressivamente attenuarsi, in corrispondenza dell’allentamento delle misure restrittive, scendendo sotto il 20% sia in luglio che in agosto. Il calo ha riguardato tutte le tipologie contrattuali, risultando però particolarmente accentuato per le assunzioni con contratti di lavoro a termine (intermittenti, somministrati, a tempo determinato)".

Le trasformazioni da tempo determinato nel periodo gennaio-agosto 2020 - si legge - sono risultate 336.000, in flessione rispetto allo stesso periodo del 2019 (-32%; - 29% per il mese di agosto); è però da ricordare che, nel corso del 2019, il volume
delle trasformazioni era risultato eccezionalmente elevato (712.000) anche per effetto delle modifiche normative dovute al "Decreto dignità". Le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo risultano invece per il periodo gennaio-agosto 2020 ancora in crescita (+11% sul corrispondente periodo 2019).

3.330.000 le cessazioni, in forte diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-21%). Tale diminuzione - chiarisce l'Istituto di Previdenza - è stata particolarmente accentuata per i contratti a tempo indeterminato e di apprendistato nel periodo marzo-agosto (rispettivamente -35% e -28% sullo stesso periodo dell’anno precedente) per effetto anche dell’introduzione il 17 marzo (Dl CuraItalia) e la successiva riconferma (DL Rilancio) del divieto di licenziamento per ragioni economiche, riconfermato anche dal Dl Agosto, con qualche marginale attenuazione (in particolare è consentito il licenziamento in caso di cessazione dell’azienda). Assai significativa anche la contrazione dei rapporti di somministrazione (-33% nel periodo marzo- agosto sul corrispondente periodo 2019).

Nel periodo gennaio-agosto 2020, 50.486 rapporti di lavoro (27.505 assunzioni e 22.981 trasformazioni a tempo indeterminato) hanno usufruito dei benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani fino a 35 anni, valore in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-32%). I rapporti incentivati costituiscono il 5% del totale dei rapporti a tempo indeterminato attivati (assunzioni + trasformazioni).

Il Covid 19, inoltre, ha determinato anche la contrazione dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) che ad aprile risultava pari al – 78%; nei mesi successivi si è progressivamente attenuata fino al -10% di agosto (15.300 lavoratori impegnati contro 17.000 ad agosto 2019). L’importo medio mensile lordo della remunerazione effettiva risulta ad agosto pari a 285 euro, in crescita rispetto all’anno precedente.

Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia, ad agosto 2020 risultano circa 82.000. Rispetto al 2019, a partire da marzo 2020, si registra uno sviluppo enorme dell’utilizzo del LF: basti dire che se nel 2019 i lavoratori interessati (in almeno un mese dell’anno) erano stati 21.400, nel 2020 risultano, fino ad agosto, 539.000.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.