Mercoledì 2 Dicembre 2020, ore 17.19
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Auto e riduzione emissioni, Timmermans accelera

non possiamo restare seduti ad aspettare il 2030

Ambiente, Economia ·
(Teleborsa) - La Commissione europea continuerà a dialogare con l'industria dell'auto e ad ascoltarne gli argomenti, ma un nuovo giro di vite nei prossimi anni sui limiti alle emissioni dai veicoli è necessario, se si vuole raggiungere l'obiettivo climatico fissato dall'Esecutivo comunitario di ridurre entro il 2030 i gas serra nell'Ue del 55% rispetto ai livelli del 1990.



Questo l'avvertimento lanciato oggi dal Vicepresidente esecutivo della Commissione responsabile per il Green Deal, Frans Timmermans durante una videoconferenza stampa oggi a Bruxelles.

In particolare, alla domanda di una giornalista tedesca sulle preoccupazioni del settore automotive in Germania in scia alla possibilità che l'UE voglia mettere fuori produzione i motori a combustione interna dal 2025, Timmermans ha risposto: "Ieri ne ho parlato con i tre ministri-presidenti dei lander Baden-Wurttemberg, Bassa Sassonia e Baviera, le aree tedesche più direttamente interessate. Siamo in contatto costante con l'industria dell'auto di tutti Paesi dell'UE. Dobbiamo essere molto chiari: non possiamo restare seduti ad aspettare il 2030 se vogliamo realizzare la riduzione delle emissioni del 55% rispetto al 1990" che la Commissione ha proposto recentemente.

"Delle misure supplementari sono necessarie; e d'altra parte sappiamo che quello dei trasporti è uno dei settori in cui le emissioni sono aumentate, invece di diminuire. Insomma, c'è bisogno di fare qualcosa".
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.