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Brexit, veto Recovery, rischio terza ondata: Europa dei rebus

"Rilassamento troppo celere ed eccessivo delle misure rischio che non possiamo correre", dice la Presidente von der Leyen

Economia, Politica
Brexit, veto Recovery, rischio terza ondata: Europa dei rebus
(Teleborsa) - "Sono giornate decisive per il negoziato col Regno Unito" sulle relazioni future, "ma ad oggi non posso dire se alla fine arriveremo ad un accordo. Si sono fatti progressi, abbiamo delineato un possibile testo definitivo".

Ma "ci sono tre questioni: level playing field, governance, pesca" che potrebbero creare difficoltà. Lo ha detto la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, al Parlamento europeo, sottolineando che "faremo tutto il possibile per trovare un accordo. Siamo disposti ad essere creativi ma non a mettere a rischio il mercato unico".

Quanto al veto di Polonia e Ungheria su Bilancio Ue 2021-2027 e Recovery fund, "a luglio - ha osservato - i leader si erano accordati su un meccanismo di condizionalità per le violazioni dello stato di diritto, che potrebbero mettere a repentaglio il bilancio dell'UE. Sono solo questi i casi" e la clausola "è una cosa corretta, necessaria, proporzionale. E' difficile pensare che qualcuno abbia da ridire su questa soluzione. Ma se i dubbi restano, si può adire la Corte di giustizia europea, la sede dove risolviamo le differenze su testi giuridici".

Poi un monito a non ripetere gli errori già commessi. "So che chi ha negozi, bar, ristoranti - ha detto la Presidente - vuole la fine delle restrizioni, ma dobbiamo trarre insegnamenti dall'estate evitando di ripetere gli stessi errori. Un rilassamento troppo celere ed eccessivo delle misure diventa un rischio per una terza ondata dopo Natale".

"Settimane fa dicevo che questo Natale sarebbe stato diverso. Sarà un Natale più tranquillo, e questo è anche un modo per dimostrare solidarietà tra Stati membri", ha concluso von der Leyen.
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