Martedì 13 Aprile 2021, ore 09.26
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S&P, prezzi delle case in calo in Italia nel 2021

In Europa dovrebbero crescere più lentamente, ma non essere negativi

Economia ·
(Teleborsa) - Dopo un 2020 in cui i prezzi delle abitazioni sono cresciuti a ritmo sostenuto, accelerando in molti casi rispetto all'anno precedente, i prezzi delle case in Europa dovrebbero crescere più lentamente nel 2021, in quanto la domanda repressa dalle chiusure dell'anno scorso verrà progressivamente assorbita, con un contestuale peggioramento dell’accessibilità, mentre i livelli di attività economica sono destinati a restare sottotono, secondo un'analisi di S&P Global Ratings.

Nel 2020 i prezzi sono stati più dinamici rispetto al 2019 a causa della forte domanda e del peggioramento dell'offerta, nonostante la più grande contrazione economica degli ultimi decenni. "Le misure politiche anti-crisi in Europa sono state probabilmente le più efficaci nel mantenere a galla la domanda del mercato immobiliare", scrivono gli analisti di S&P, che sottolineano come proteggendo i posti di lavoro (e il reddito associato) i Paesi europei hanno eliminato la maggior parte dell'incertezza e delle perdite di solito associate a una riduzione della domanda di abitazioni.

Anche la politica monetaria ha aiutato a far aumentare i prezzi nel 2020: la Banca centrale europea e la Banca d'Inghilterra hanno ridotto i costi di finanziamento all'inizio della crisi. Mentre i tassi di interesse per i nuovi prestiti non sono diminuiti di molto da livelli pre-crisi, lo hanno fatto per i prestiti in essere, spingendo molte famiglie a rifinanziare i mutui. Ciò ha ridotto quindi le vendite, che avrebbero abbassato i prezzi. Dal punto di vista degli investitori, i tassi bassi delle obbligazioni li hanno spinti a cercare rendimenti più elevati nel mercato immobiliare, fatto che ha stimolato la domanda di alloggi in mercati basati sugli investitori come la Svizzera e Germania, fa notare S&P Global Ratings.



Gli analisti vedono un rafforzamento della domanda di abitazioni e una crescita dei prezzi oltre il 2021, dopo un probabile allentamento delle restrizioni legate alla pandemia verso fine anno. Questo dovrebbe aprire la strada a una ripresa sostenuta dell'economia e dell'occupazione. Non tutti i Paesi vedranno comunque un aumento dei prezzi nell'anno in corso: secondo S&P in Italia caleranno dello 0,5%, per tornare poi a crescere nel 2022 (dello 0,5%), anche se in misura minore di quasi tutti i Paesi europei e a un livello paragonabile solo a quello del Regno Unito.
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