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SACE, Focus on sulla Colombia: difficoltà di ingresso, ma mercato promettente per il Made in Italy

Economia ·
(Teleborsa) - SACE ha diffuso il suo ultimo Focus On elaborato dal suo Ufficio Studi, questa volta dedicato alla Colombia, terzo Paese dell’America Latina per dimensioni demografiche (51 milioni di abitanti) e quarto per Pil assoluto dopo Brasile, Messico e Argentina. Come si legge nel rapporto, la Colombia è l’unica tra le maggiori economie dell’area a non essere stata coinvolta nelle crisi del debito estero degli anni ‘80. "Prima del 2020 la Colombia aveva fatto registrare un solo anno di recessione dagli anni ‘30 in poi. Il calo del PIL nel 2020 è stato pesante (-6,8% rispetto al 2019) ma l’economia andina sarà tra quelle a più rapida ripresa di tutta l’area (+5,2% 2021 e +3,6% 2022)", ha sottolineato SACE.



La solidità e la capacità della Colombia di resistere a shock interni ed esterni hanno portato il Paese a diventare il 37esimo membro dell’OCSE ad aprile 2020. Ciò ha rappresentato il suggello di un percorso di adesione cominciato nel 2013 e sottoposto a revisioni periodiche per verificare l’implementazione di riforme in grado di allineare la legislazione colombiana agli standard OCSE.

La presenza italiana in Colombia e i rapporti commerciali sono in crescita nel corso degli ultimi anni, ha rilevato il Focus On, ma presentano ancora un vasto potenziale: rispetto ad altri Paesi dell’area quali Argentina e Brasile che hanno legami culturali molto più forti con l’Italia, la Colombia, ma anche il Perù e lo stesso Cile, rappresentano delle mete ancora solo parzialmente esplorate e su cui puntare nei prossimi anni.

L'approfondimento ha sottolineato però che quello colombiano è un mercato "in cui entrare non è semplice a causa della forte competizione globale ma che può dare buoni ritorni, anche nel medio termine. La necessità per l’Italia di mettere “radici” più profonde nel Paese è evidente dai dati delle nostre esportazioni: dopo un picco di oltre 700 milioni di euro nel 2014, l’export italiano è riuscito ad avvicinarsi a tale soglia solo nel 2019 per poi tornare a meno di 500 milioni di euro nel 2020, il livello più basso dal 2011 a questa parte, complice la pandemia".

Nonostante ciò, SACE, a partire dal Rapporto Export 2018, ha inserito la Colombia, per gli sviluppi settoriali che si è prefissata, tra le 5 ulteriori geografie prioritarie per il Made in Italy che si sono aggiunte alle 15 già identificate a partire dal Rapporto Export 2017. Anche nella Cabina di Regia per l’internazionalizzazione, coordinata dal MAECI, la Colombia figura in buona posizione, all’interno del Tier 2 delle geografie a più alto potenziale.
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