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Premio Guido Carli, riconoscimento assegnato a 14 eccellenze italiane

Economia ·
(Teleborsa) - "L'insegnamento più prezioso lasciato in eredità da Giudo Carli è la speranza che oggi diventa sfida, nel segno della rigenerazione nazionale, e per questo proponiamo di istituire il 18 settembre la giornata della rinascita. Nell'ottimismo e nella speranza la fondazione Guido Carli ci ha sempre creduto e questa 12esima edizione del premio guarda già all'Italia di domani, corriamo questo rischio". Queste le parole pronunciate da Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli e nipote dello statista, in occasione della dodicesima edizione del premio dedicato al padre fondatore dell'unione monetaria, presieduta dal presidente onorario della Fondazione Gianni Letta.



Sono 14 le personalità italiane ad aver ricevuto oggi, nella Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, il prestigioso Premio Guido Carli riservato a esponenti di spicco del mondo dell'economia e dell'impresa, ma anche eccellenze italiane che si sono distinte per iniziative virtuose e di solidarietà.

Tra i premiati ci sono Marco Bizzarri, presidente e ceo di Gucci; Andrea Ceccherini, presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori; l'ad di Vodafone, Aldo Bisio; Alfredo Ambrosetti, fondatore del celebre forum che tutti gli anni si svolge a villa d'Este; Giovanni Floris; Giovanni Grasso, direttore dell'ufficio stampa del Quirinale; Carlo Bonomi, presidente di Confindustria; Stefano Sala, amministratore delegato Publitalia '80; Stefano Domenicali, presidente e Ceo Formula 1; il fondatore della comunità di S.Egidio, Andrea Riccardi; e Roberto Bolle.

"È un onore perché rappresento centinaia di migliaia di imprenditori, grandi, medi, piccoli, che tutti giorni si impegnano per creare quel benessere sociale a cui era molto legato il presidente Carli" ha commentato Bonomi, ricevendo il Premio Guido Carli per la carriera imprenditoriale.

"Il suo nome, nel mondo, è sinonimo di eleganza e lusso – si legge nella motivazione del riconoscimento assegnato a Bizzarri da Lavinia Biagiotti, presidente e ceo di Biagiotti Group, componente della Giuria della dodicesima edizione –. Perfetta sintesi dello stile italiano di successo. Si scrive Marco Bizzarri, si legge Gucci, maison che quest'anno ha celebrato il suo centenario. Dal 2015 è ceo e presidente di uno dei marchi più conosciuti al mondo. Apice di un successo costruito negli anni, da Mandarina Duck, Stella McCartney, quindi di Bottega Veneta. Ai dipendenti del gruppo Gucci, passati in 4 anni da 11mila a 19mila, insegna responsabilità e rispetto. La sostenibilità ambientale con lui è divenuta condizione della produzione aziendale, oggi a emissioni zero".

"In nome di Guido Carli si fa matching fra personalità di rilievo, e fra queste non può non essere riconosciuto il premio a chi ha dedicato la sua vita ai giovani, alla comunicazione, alla formazione di una classe dirigente all'altezza con quella dei Paesi con cui ci confrontiamo" è la motivazione del riconoscimento a Ceccherini dal presidente di Fincantieri Giampiero Massolo. "Dedico questo riconoscimento ai miei collaboratori, che lo meritano più di me – ha commentato Ceccherini –. È un riconoscimento per i giovani italiani, una generazione che sarà la prima dal dopoguerra ad avere meno di chi l'ha preceduta. Con questo spirito ci siamo messi all'opera per dare il nostro contributo, per dar loro gli strumenti critici adatti ad aprire la loro mente e realizzare i loro sogni".










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