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Decreto Sostegni bis, partiti i bonifici per i contributi automatici alle partite Iva

Il pagamento raggiungerà circa 1,8 milioni di contribuenti per un cifra complessiva superiore ai 5,2 miliardi.

Economia ·
(Teleborsa) - Nella giornata di ieri l'Agenzia delle Entrate ha disposto i pagamenti per circa 1,77 milioni di beneficiari con partita Iva con contributi a fondo perduto stanziati dal decreto Sostegni bis. Lo ha comunicato la stessa Agenzia attraverso una nota congiunta congiunta con il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Si tratta dei sostegni automatici indirizzati ai contribuenti che già avevano fatto richiesta per il primo bonus previsto dal decreto Sostegni a marzo e ammontano a circa 5 miliardi di euro. A questi bonifici si sommano inoltre circa 38mila crediti d’imposta, per circa 166 milioni di euro, che vengono riconosciuti, sempre in via automatica, agli operatori che avevano scelto questa modalità di erogazione. In totale sono quindi oltre 1,8 milioni i beneficiari del nuovo contributo automatico per un totale di 5,2 miliardi di euro.



Il nuovo contributo automatico spetta esclusivamente ai soggetti con partita Iva attiva al 26 maggio 2021, data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis, purché il precedente contributo non sia stato indebitamente percepito né restituito. I pagamenti sarebbero dovuti partire il 16 giugno come aveva anche indicato il ministro dell'Economia, Daniele Franco. Probabile quindi che slitterà l'accoglimento dei contributi integrativi legati ai primi tre mesi 2021 e gli aiuti (con percentuali più alte) per chi non aveva presentato l’istanza per il Sostegni-1. In questo ultimo caso la data indicata per il via, inizialmente fissata per oggi 23 giugno, slitterà di qualche giorno.

Tornando al contributo automatico, questo viene corrisposto dall’Agenzia delle Entrate con la stessa modalità che il beneficiario aveva scelto per il precedente. Pertanto, se per il contributo a fondo perduto del primo decreto Sostegni si era optato per l’erogazione tramite bonifico postale o bancario, il contributo automatico del decreto Sostegni bis viene accreditato sullo stesso conto corrente bancario o postale. Se, invece, per il precedente contributo si era scelto l’utilizzo in compensazione, anche il nuovo contributo automatico del decreto Sostegni bis è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta, che sarà utilizzabile in compensazione nel modello F24 con l’indicazione del codice tributo 6941 istituito con una risoluzione delle Agenzia delle Entrate dello scorso aprile.
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