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Ferrari, Vigna al volante nella transizione verso l'elettrrico

Finanza ·
(Teleborsa) - Seduta sottotono per Ferrari, che presenta una flessione dello 0,22%, nel giorno in cui formalmente le deleghe passano a Benedetto Vigna, nuovo Amministratore Delegato della casa di Maranello. La noimina è effettiva da oggi 1° settembre.



Vigna entra in Ferrari in un momento cruciale, perché avrà il compito di guidare la transizione del gruppo all'elettrico, da momento che l'UE ha fissato come data ultima il 2035 per il motore a scoppio. Il manager arriva da STM

Il Presidente di Ferrari John Elkann, bel dare il bnvenuto al nuovo Ad, han sottolineato "la sua profonda conoscenza delle
tecnologie che guidano gran parte del cambiamento della nostra industria, le sue comprovate capacità di innovazione, l’approccio imprenditoriale e la sua leadership rafforzeranno ulteriormente Ferrari scrivendo nuovi capitoli della nostra storia irripetibile di passione e performance nell’era entusiasmante che ci attende".

L'analisi settimanale del titolo Ferrari rispetto al FTSE MIB mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa del cavallino rampante, che fa peggio del mercato di riferimento. La tendenza di breve di Ferrari è in rafforzamento con area di resistenza vista a 184,9 Euro, mentre il supporto più immediato si intravede a 182,4. Attesa una continuazione della tendenza al rialzo verso quota 187,3.
Commenti
Manuele
offline

No pero' scusate non potte scrivere certe boiate, come fate a dire che nel 2035 è previsto lo stop ai motori endotermici?? L'europa non ha fissato un bel NIENTE è solo una proposta quella che prima deve essere approvata definitivamente dall'UE e poi da OGNI SINGOLO STATO MEMBRO dell'UE !!! C'è di mezzo il mare!!!! INFORMATEVI BENE prima di dire certe cose!!! E cmq sappiate che la Ferrari vende tante auto FUORI dall'UE in paesi come il Qatar ecc. dove queste auto a benzina SEMPRE ci saranno perchè questi non si fanno i problemi dei poveri europei, quindi nel caso le auto si potranno comprare la' e importarle, dato che l'UE puo' vietare la vendita nei concessionari ufficiali ma non puo' certo impedire di comprare all'estero e poi immatricolarsele nell'UE.

scritto il 1 settembre 2021 alle ore 17.43 · rispondi
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