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Lunedì 29 Novembre 2021, ore 21.07
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Germania, inflazione settembre invariata su mese, +4,1% su anno

Economia, Macroeconomia ·
(Teleborsa) - Un'altra leggera accelerazione per l'inflazione tedesca a settembre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo la stima preliminare pubblicata da Destatis, i prezzi al consumo non avrebbero registrato variazioni su mese dopo il +0,9% del mese precedente (dato rivisto da un +0%), risultando inferiori alle attese degli analisti (+0,1%). Tuttavia, su base annuale, la variazione dei prezzi è indicata a +4,1%, leggermente inferiore al consensus (+4,2%), dopo il +3,9% di agosto. L'indice dell'energia è salito al +14,3% (+12,6% ad agosto) e quello del cibo al +4,9% (+4,6% il mese precedente).

L'inflazione armonizzata ha registrato su mese una variazione pari a +0,3%, oltre le attese (+0,2%), contro il +0,1% precedente, mentre su anno segna una variazione di +4,1%, dopo il +3,4% del mese precedente e rispetto al +4% atteso.



"Ci sono una serie di ragioni per gli alti tassi di inflazione dal luglio 2021, che includono gli effetti di base dovuti ai prezzi bassi nel 2020 - commenta Destatis - In particolare, la riduzione temporanea dell'IVA e il forte calo dei prezzi dei prodotti petroliferi hanno avuto un effetto al rialzo sul tasso di inflazione complessivo. Oltre ai consueti sviluppi del mercato, ulteriori fattori sono stati l'introduzione della tariffazione della CO2 a partire da gennaio 2021 e gli effetti legati alla crisi, come forti aumenti dei prezzi nelle fasi a monte del processo economico. Finora solo alcuni di questi aumenti dei prezzi hanno avuto un impatto moderato sull'indice dei prezzi al consumo e sul tasso di inflazione".
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