Facebook Pixel
Domenica 22 Maggio 2022, ore 22.28
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Iren, risultati in forte crescita e accelerazione investimenti nel 1° trimestre

Finanza ·
(Teleborsa) - Iren ha chiuso il primo trimestre con un utile netto attribuibile agli azionisti pari a 118 milioni di euro, rispetto ai 120 milioni


di euro dell'anno precedente (-1,7%) che includevano. Escludendo gli effetti non ricorrenti su entrambi i periodi - un one-off positivo non ripetibile di circa 12 milioni di euro pre-tasse nel 2021 e l’impatto negativo di 24 milioni del Contributo di solidarietà nel 2022 - l’utile netto attribuibile agli azionisti risulterebbe in crescita del 27,2%.

L'EBITDA si è attestato a 363 milioni di euro (+16,2% rispetto a 312 milioni di euro del 2021). Alla crescita dell'EBITDA (+51 milioni) hanno concorso la Filiera energetica integrata per 18 milioni di euro, il Capacity market per 17 milioni di euro, la crescita organica per 11 milioni di euro e le operazioni M&A per 6 milioni di euro riconducibili all’acquisizione di Puglia Holding.

"Il primo trimestre 2022 chiude con risultati in crescita, +16,2% di EBITDA, che evidenziano la qualità dell’impianto strategico basato sulla transizione ecologica, la territorialità e la qualità del servizio", ha sottolineato il Presidente Renato Boero, ricordando l'importante iniziativa del bonus per il teleriscaldamento che consentirà di ridurre il costo delle bollette.

L'Ad Gianni Vittorio Armani ha affermato che "la capacità e la velocità del Gruppo nel realizzare gli investimenti previsti a Piano, che sono più che raddoppiati nel trimestre rispetto all’anno precedente, consentono di anticipare alcuni target com quello della capacità rinnovabile. Siamo confidenti di traguardare già a fine anno metà del target fotovoltaico previsto per il 2026, raggiungendo 870 MW di capacità rinnovabile complessiva".

Nel trimestre sono stati effettuati investimenti lordi per 378 milioni di euro, in crescita di 2,3x rispetto allo scorso anno, di cui 141 milioni di euro di investimenti tecnici, 185 milioni di euro relativi all’acquisizione di Puglia Holding e 52 milioni di euro di contributi inerenti ai progetti di efficientamento energetico.

L'indebitamento finanziario netto è pari a 2.957 milioni di euro (+1,8% rispetto a 2.906 milioni di euro al 31/12/2021). Il flusso di cassa generato dall’attività operativa ha contribuito a mitigare l’effetto degli esborsi effettuati a fronte degli investimenti e delle operazioni di M&A del periodo.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.