Facebook Pixel
Domenica 22 Maggio 2022, ore 21.40
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Snam, utile primo trimestre sale a 325 milioni. Conferma guidance

Energia, Finanza ·
(Teleborsa) - Snam chiude il primo trimestre dell'anno con ricavi totali pari a 808 milioni di euro in aumento del 14,8% rispetto al primo trimestre 2021, per effetto della "crescita dei business regolati e dei business della transizione energetica".

Il Margine operativo lordo (EBITDA) si attesta a 588 milioni di euro (+5,2% rispetto al primo trimestre 2021), mentre l'Utile netto adjusted di gruppo è pari a 325 milioni di euro, in crescita del 3,8% rispetto al primo trimestre 2021, per effetto della "positiva performance operativa e della crescita del contributo delle società partecipate".

L'Indebitamento finanziario netto di 12.620 milioni di euro si confronta con i 14.021 milioni al 31 dicembre 2021, in riduzione principalmente per la temporanea variazione del capitale circolante connessa all’attività di bilanciamento.


I risultati del primo trimestre mostrano la solidità del core business di Snam, la positiva performance operativa e il maggiore contributo delle società partecipate, elementi che hanno consentito di compensare gli effetti derivanti dalle disposizioni del nuovo periodo regolatorio in tema di remunerazione del capitale per le attività caratteristiche - ha commentato Stefano Venier, Amministratore Delegato di Snam -. La nostra infrastruttura di trasporto, stoccaggio e rigassificazione inoltre conferma la propria centralità nel complesso contesto geopolitico attuale. Per questo siamo anche al lavoro per intraprendere le iniziative necessarie per contribuire alla sicurezza e per consentire la diversificazione degli approvvigionamenti in Italia e nei territori nei quali
operiamo, restando nel contempo impegnati ad abilitare la transizione energetica e a raggiungere i nostri obiettivi di neutralità carbonica, nell’interesse di tutti i nostri stakeholder”.

Outlook
Snam precisa nella nota dei conti che "non è attiva nel mercato russo e non detiene partecipazioni, anche in joint venture, in società russe". A oggi, sulla base delle informazioni disponibili e delle stime del management, la società "prevede un impatto complessivamente limitato rispetto ai risultati economico-patrimoniali dell’anno in corso, il che consente di confermare la guidance sull’utile netto 2022 di circa 1,1 miliardi di euro, assumendo la stabilità della quota in De Nora e del contributo delle consociate austriache e una domanda gas costante".
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.