Facebook Pixel
Martedì 16 Agosto 2022, ore 02.13
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Delega fiscale, rush finale in commissione Finanze: concluso esame. Via libera a riforma catasto

Oggi pomeriggio votazione sul mandato al relatore. Lunedì il testo in aula alla Camera

Economia ·
(Teleborsa) - Dopo sette mesi si è conclusa ieri sera, in commissione Finanze alla Camera, la votazione sugli emendamenti alla delega fiscale. Nelle sedute di ieri sono state effettuate le votazioni sugli emendamenti relativi a tutti i dieci articoli. Oggi pomeriggio la commissione è convocata alle 15.30 per la votazione sul mandato al relatore. Con un rush finale, in anticipo sulla tabella di marcia iniziale, il governo conferma così l'obiettivo di portare il testo in Aula alla Camera il 20 giugno.

Al centro della discussione l'approvazione dell'emendamento alla delega fiscale – firmato dal relatore Luigi Marattin (Iv) – che riflette l'accordo raggiunto in maggioranza sulla riforma del catasto. Con l'emendamento approvato viene confermata la prima parte dell'articolo 6 della delega che prevede la ricognizione degli immobili fantasma e che il gettito ricavato da questa venga dedicato alla riduzione dell'imposizione sugli immobili, con priorità ai comuni dove gli immobili fantasma vengono individuati. Tra le modifiche più importanti introdotte dalla norma approvata, la precisazione che le informazioni ricavate dagli aggiornamenti catastali non possono essere utilizzate non solo per la determinazione della base imponibile ma anche per la determinazione delle agevolazioni e dei benefici fiscali. Scompare poi la determinazione del valore patrimoniale degli immobili, sostituita dalla possibilità di consultare la banca dati OMI sui valori delle zone e non del singolo immobile. Resta invece l'indicazione per ciascun immobile per la rendita di mercato che che si affiancherà a quella catastale e che sarà però definita in base ai criteri del Regolamento per la revisione generale delle zone censuarie contenuto nel DPR del 23 marzo 1998. La norma originaria contenuta nell'articolo 6 della delega fiscale era stata oggetto di una forte opposizione da parte di Lega e Forza Italia che per due volte hanno votato contro il parere del governo.




Flat tax e scivolo di due anni per rientro in regime ordinario – Approvato l'emendamento che impegna il governo, nella riforma delle tassazione sui redditi, a mantenere la flat tax fino a 65mila euro con uno "scivolo" di due anni per chi rientra dal regime forfettario al regime ordinario. Durante questo regime transitorio verrà prevista una "imposta opzionale e sostitutiva delle imposte sui redditi" per i contribuenti che hanno conseguito ricavi "non superiori ad una soglia da determinare con i decreti legislativi". L'emendamento non è stato votato da Leu.

Riformulazione dell'Easy tax – "Durante l'esame della delega fiscale è stata votata favorevolmente la riformulazione dell'Easy Tax, ossia il miglioramento voluto dal MoVimento 5 Stelle del regime forfetario con cui consentiamo a chi supera i 65mila euro lordi di fatturato annuo di rientrare con gradualità nel regime ordinario, così da non soffrire un aumento di imposta troppo repentino. "La misura – spiega in una nota Vita Martinciglio, deputata M5S della commissione Finanze – consentirà di rilanciare il regime agevolato, di cui siamo sempre stati orgogliosi, avendolo introdotto durante il governo Conte I. Allo stesso tempo rispondiamo concretamente alla principale criticità che era emersa, dato che il provvedimento originario tendeva a frenare la crescita dimensionale delle imprese, spaventate dalla stangata fiscale che le avrebbe aspettate superando i 65mila euro. Siamo soddisfatti che tutte le forze politiche abbiano alla fine deciso di convergere sulle nostre posizioni".

Via libera al Cashback fiscale con priorità a spese sanitarie – Approvato il cashback fiscale, che sarà applicato con priorità alle spese di natura socio-sanitaria. Nel riordino di deduzioni e detrazioni, il testo prevede che non si dovrà più attendere il momento della dichiarazione dei redditi per scaricare il 19% della spesa sostenuta in relazione ad acquisti tracciabili di specifici beni e servizi. Le detrazioni saranno erogate direttamente tramite piattaforme telematiche diffuse.

Mensilizzazione Irpef autonomi e riduzione ritenuta – Via libera alla valutazione, per il pagamento dell'Irpef degli autonomi, di "un meccanismo di progressiva mensilizzazione degli acconti e dei saldi e l'eventuale riduzione della ritenuta d'acconto".

Priorità taglio Irap a società persone, professionisti e studi associati – Il "graduale superamento" dell'Irap previsto dalla delega fiscale sarà attuato "con priorità per le società di persone, gli studi associati e le società tra professionisti".

Incrocio dati fattura elettronica – "Con un emendamento, a mia firma, alla delega fiscale, che ha finalmente ripreso il suo percorso in commissione Finanze, mettiamo la tecnologia al servizio del contribuente disponendo il pieno utilizzo per la pubblica amministrazione dei dati derivanti dalla fatturazione elettronica e dalla trasmissione telematica dei corrispettivi, così da evitare un sovraccarico burocratico a danno di cittadini e imprese. Inoltre – ha fatto sapere in una nota Davide Zanichelli, deputato M5s della commissione Finanze – prevediamo che le banche dati a disposizione delle singole amministrazioni possano essere incrociate, al fine di ridurre ulteriormente la richiesta di carte e documenti al settore privato".

Stop a richieste documenti dal Fisco – Arriva il divieto da parte dell'amministrazione finanziaria di richiedere al contribuente documenti già in possesso delle amministrazioni pubbliche.

Sanzioni graduali e proporzionate – Il governo dovrà razionalizzare le sanzioni amministrative "garantendone la gradualità e proporzionalità rispetto alla gravità delle sanzioni commesse con particolare attenzione alle violazioni formali o meramente formali"








Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.