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Martedì 16 Agosto 2022, ore 09.09
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Open Fiber Network Solutions, Sgariglia: "Puntiamo a colmare gap operai specializzati"

Intervista TLB all'Amministratore delegato Gabriele Sgariglia

Economia, Telecomunicazioni ·
(Teleborsa) - Per fornire una soluzione concreta alla carenza di manodopera specializzata, pen Fiber ed il Gruppo Autostrade per l'Italia hanno costituito il consorzio Open Fiber Network Solutions, che consentirà di movimentare squadre di tecnici sui territori dove c'è più necessità, con priorità alle aree bianche. Il consorzio formerà ed assumerà 1.000 lavoratori. Ne abbiamo parlato con Gabriele Sgariglia, Amministratore Delegato del consorzio Open Fiber Network Solutions.



Come nasce il Consorzio e qual è il suo obiettivo?

"Il Consorzio risponde all'esigenza che abbiamo già evidenziato questa mattina, durante la visita della scuola Elis, di sopperire alla necessità di risorse da impiegare nei cantieri di Open Fiber. Il Consorzio quindi si pone come un'iniziativa innovativa di Open Fiber che, oltre ad avere un sistema di imprese che l'aiutano nello svolgimento dei piani, si pone come obiettivo quello di assumere direttamente il personale mancante e quindi coadiuvare il sistema di imprese che già lavorano per Open Fiber in maniera diretta".

"Come obiettivo si pone quello di velocizzare lo svolgimento dei piani, inizialmente nelle aree bianche, poi anche nelle aree grigie che Open Fiber ha vinto, e di assumere circa 1.000 persone nell'arco di un anno fra operai, giuntisti, posatori, cioè tutte quelle figure di cui abbiamo evidenziato la necessità, da impiegare nei cantieri di Open Fiber in maniera diretta".


Quanto incide in Italia la carenza di manodopera qualificata?

"Tantissimo. E' da tener presente che Open Fiber impiega per portare a termine i suoi piani circa 10mila risorse, ma in realtà ne servirebbero almeno 15mila, quindi il 50% in più, senza contare le aree grigie".

A livello Italia c'è uno studio dell'Anie che stima che per il PNRR dedicato a "Italia a 1 Giga", più gli altri bandi che sono stati deliberati come "Italia in 5G" ed anche altri in ambito elettrico e ferroviario, servirebbero 20mila risorse aggiuntive. Il tema del FTE e del personale operativo è dunque il tema bloccante in quesot momento di tutti i piani collegati al PNRR".
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