Facebook Pixel
Domenica 5 Febbraio 2023, ore 01.29
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Mercati deboli, occhi su banche centrali e inflazione

Gli investitori riflettono sui primi dati macroeconomici che mostrano un rallentamento dell'inflazione, ma anche sui messaggi contrastanti arrivati da alcuni rappresentanti della Federal Reserve

Commento, Finanza, Spread ·
(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee. Gli investitori riflettono sui primi dati macroeconomici che mostrano un rallentamento dell'inflazione, ma anche sui messaggi contrastanti arrivati da alcuni rappresentanti della Federal Reserve: Williams (Fed di New York) ha segnalato la necessità di mettere a rischio la stabilità finanziaria, mentre Mary Daly, (Fed di San Francisco) ha sottolineato che non è sul tavolo uno stop alla stretta monetaria.

Sul mercato valutario, prevale la cautela sull'Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,44%. Poco mosso l'oro che continua la seduta con un leggero calo dello 0,48%. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 84,32 dollari per barile, con un calo dell'1,48%.

Sale molto lo spread, raggiungendo +196 punti base, con un deciso aumento di 14 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,95%.

Tra le principali Borse europee trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, discesa modesta per Londra, che cede un piccolo -0,68%; spicca la prestazione negativa di Parigi, che scende dello 0,78%. Segno meno per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,71%; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 26.354 punti.


Tra i best performers di Milano, in evidenza Campari (+1,65%), Interpump (+0,83%), Azimut (+0,65%) e CNH Industrial (+0,55%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Leonardo, che continua la seduta con -3,41%.

Tenaris scende del 2,03%.

Calo deciso per Snam, che segna un -1,89%.

Sotto pressione Italgas, con un forte ribasso dell'1,82%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, ENAV (+3,35%), Caltagirone SpA (+1,81%), doValue (+1,67%) e Carel Industries (+1,42%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su GVS, che prosegue le contrattazioni a -7,01%.

Soffre Luve, che evidenzia una perdita del 2,88%.

Preda dei venditori ERG, con un decremento del 2,84%.

Si concentrano le vendite su Saras, che soffre un calo del 2,52%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati:

Giovedì 17/11/2022
01:50 Giappone: Bilancia commerciale (atteso -1.610 Mld ¥; preced. -2.094,3 Mld ¥)
11:00 Unione Europea: Prezzi consumo, mensile (atteso 1,5%; preced. 1,2%)
11:00 Unione Europea: Prezzi consumo, annuale (atteso 10,7%; preced. 9,9%)
14:30 USA: PhillyFed (atteso -6,2 punti; preced. -8,7 punti)
14:30 USA: Permessi edilizi (atteso 1,51 Mln unità; preced. 1,56 Mln unità).
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.