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Vasconi (Nexi): per esercenti puntiamo su suite di soluzioni con servizi a valore aggiunto

Finanza, Fintech ·
(Teleborsa) - "La pandemia ha portato un grande cambiamento all'interno del mondo dei pagamenti digitali, che sono diventati sempre più centrali. L'esercente si è reso conto come il pagamento digitale può essere un abilitatore per affrontare nuovi modelli di vendita, tipicamente in concetto di omnicanalità". Lo ha detto a Teleborsa Giulio Vasconi, Head of Marketing - Merchant Services di Nexi, in occasione della settima edizione dal Salone dei Pagamenti.

"Quindi abbiamo assistito, se pensiamo al mondo del retail e anche su quelli più piccoli, al concetto o esigenza di offrire la spedizione di prodotti che il cliente può acquistare direttamente dal sito, piuttosto che il distanziamento sociale ha portato all'interno del punto vendita la necessità di poter accogliere il pagamento all'interno del reparto e non invece direttamente al punto cassa", ha aggiunto.




"Noi stiamo osservando con attenzione questi nuovi trend e stiamo cercando di supportare i nostri esercizi, anche quelli più piccoli che magari hanno una conoscenza e una cultura tecnologica molto più ridotta, per accompagnarli ad affrontare queste nuove sfide - ha spiegato il manager - Un esempio su tutti è la vetrina digitale, nuovo servizio che abbiamo rilanciato in questi giorni e che consente ai piccoli retailer di poter apparire online e di vendere i propri prodotti online, attraverso una soluzione che è plug and play, quindi con tre o quattro click il cliente è in grado di potersi configurare la propria vetrina e vedersi associato poi tutto un sistema di gestione delle spedizioni dei corrieri a livello sia locale che a livello nazionale".

"Anche la parte offline, quindi all'interno del punto vendita, è una parte importante e continua a rimanere molto rilevante - ha proseguito Vasconi - Qui noi stiamo lavorando e lanceremo il softPOS, un concetto che ormai è abbastanza noto e che però dal nostro punto di vista non è semplicemente una evoluzione del mobile POS, ma è una nuova tecnologia che può abilitare e indirizzare diversi use case".

"Quindi non solo offre una soluzione che consente al cellulare dell'esercente di poter accettare i pagamenti, con la possibilità di non dover abbinare nessun lettore carta, ma - se pensiamo alla realtà un po' più di fascia grande e un po' più sofisticate - il SoftPOS è un gateway di pagamento che può essere integrato su un tablet ed essere perfettamente integrato con tutti i gestionali del punto vendita", ha sottolineato.



Secondo l'Head of Marketing - Merchant Services di Nexi, la declinazione delle soluzioni sui diversi settori merceologici, "è un paradigma molto molto importante all'interno della strategia di go-to-market". "Per noi la verticalità e la specializzazione è fondamentale - ha aggiunto - Abbiamo capito, complice anche le grandi discontinuità che abbiamo osservato negli ultimi anni, come ogni esercente ha necessità di specifiche funzionalità, che magari in precedenza non erano ritenute rilevanti. Quindi noi abbiamo cambiato il nostro paradigma di go-to-market e l'abbiamo evoluto in un concetto di verticalità sotto due punti di vista".

"Il primo è che abbiamo costruito un portafoglio di offerta che non è più la singola componente di POS e di commissioni, ma è una suite di soluzioni dove abbiniamo al POS e alle commissioni anche servizi a valore aggiunto. Il secondo grosso elemento che contraddistingue questo paradigma è anche la modalità di go-to-market, quindi la comunicazione è molto specializzata. Dobbiamo raccontare prodotti e soluzioni con l'angolo dello use case che l'esercente deve affrontare piuttosto che del singolo prodotto tecnologico", ha concluso.
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