Lunedì 12 Aprile 2021, ore 18.19
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Raffronti

Un mondo a tre velocità

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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La diversa risposta alla crisi (produzione di cose in Cina e produzione di liquidità in Occidente) ha portato correttamente a una rivalutazione importante del renminbi. Un anno fa a quest'epoca occorrevano 7.1 renminbi per comprare un dollaro, oggi ne bastano 6.45. La rivalutazione non c'è però stata nei confronti dell'euro, rispetto al quale il renminbi è sugli stessi livelli di inizio 2020 nonostante le esportazioni cinesi verso l'Europa siano quasi il doppio delle nostre verso la Cina. Questo significa, per inciso, che l'investitore europeo in titoli governativi decennali cinesi, oltre a percepire un molto stabile 3.15 per cento di interesse (contro lo 0.50 negativo che deve pagare sui Bund) ha ancora, davanti a sé, la possibilità di un apprezzamento del renminbi.



Con tutti i limiti che abbiamo visto, il confronto tra Cina e Stati Uniti nel biennio pandemico è impietoso. L'America, alla fine del 2021, tornerà finalmente sui livelli di Pil di fine 2019. Più dieci in Cina e zero in America tra 2020 e 2021 significa che l'apertura della guerra fredda con la Cina (dieci anni fa partner di crescita, poi concorrente e oggi ufficialmente avversario economico e strategico) non procede nel migliore dei modi. Il ritorno alla normalità che ci auguriamo nei prossimi mesi ridurrà la divergenza nei ritmi e nelle modalità di crescita, ma poiché l'Occidente continuerà a produrre liquidità abbondante almeno fino a metà decennio, continueremo anche a finanziare la crescita e l'occupazione del nostro supposto avversario geopolitico.

E l'Europa? L'Europa tornerà sui livelli pre-Covid solo nel 2022. La Lagarde ha confermato oggi che il quarto trimestre è stato negativo e che la contrazione proseguirà nel primo trimestre in corso. Nonostante questo, gli acquisti di titoli pubblici del programma Pepp resteranno al di sotto del limite stabilito in dicembre.
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