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Giovedì 9 Dicembre 2021, ore 01.33
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Riforme, in pensione quota 100. Allo studio nuove proposte

Si torna a parlare di pensioni ed emergono diverse opzioni. Il Presidente dell'INPS Tridico ha confermato l'abolizione di Quota 100 ed avanzato la proposta di un nuovo sistema di pensionamento che consiste nel mandare tutti in pensione a 64 anni con una penalizzazione. Una ipotesi che non piace al sindacato della scuola Anief.



Il Presidente del sindacato Marcello Pacifico ha spiegato che questa penalizzazione consiste nell'avere per tre anni un assegno legato ai soli contributi versati, quindi di poco più di 600 euro, e solo a 67 anni un assegno misto, che comprende una parte retributiva ed una parte contributiva. "Questo per noi non è giusto - afferma - perché in Europa, anzi nei Paesi OCDE, l'età pensionabile è di 63 anni e viene dato il massimo dell'assegno pensionistico, non il minimo, ancorché per tre anni".

L'Anief chiede all'INPS di creare una finestra specifica per il personale della scuola, spesso colpito da burn-out e costretto ad abbandonare l'insegnamento oppure a farsi curare. "Se è scientificamente provato che chi lavora nella scuola ha uno stress maggiore, allora non può andare in pensione come gli altri", sostiene il sindacalista, aggiungendo "non ci possiamo poi lamentare se abbiamo gli insegnanti più vecchi del mondo e se la maggioranza degli insegnanti italiani è over 50".

"Riteniamo che bisogna aprire una finestra a 61-62 anni per gli insegnanti", dice Pacifico, citando anche il problema connesso del riscatto della laurea, che non deve essere in regime agevolato ad u costo di 5.000 euro l'anno, ma gratuito. "In un paese che si ritrova il 10% di laureati in meno rispetto alla media europea, se la laurea non solo non serve per entrare nel mondo del lavoro, ma neanche per andarsene in pensione, allora qualcuno si domanderà a cosa serve", denuncia il Presidente dell'Anief, ribadendo che "la laurea deve servire per fare crescere il Paese perché quando si investe in istruzione e formazione si porta avanti e si costruisce l'Italia del domani".
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