(Teleborsa) - L'Italia è in una recessione profonda, ma anche la Francia è caduta nel buco nero della crisi, mentre la più florida Germania incomincia a zoppicare. E' questo il bollettino di guerra di tre anni di crisi, che non ha risparmiato le economie chiave dell'Eurozona, sollecitando un nuovo alert di Moody's.
L'agenzia di rating è stata chiara, "la ripresa mondiale sta perdendo forza, ed ha conseguentemente rivisto al ribasso le previsioni di crescita del G20 all'1,2% dall'1,9% indicato in precedenza. Poi, Moody's ha sottolineato che l'Eurozona continuerà ad attraversare una pesante recessione, a causa anche dei tagli lineari alla spesa pubblica. Il PIL dell'Unione nel primo trimestre ha segnato un -0,2% dopo il -0,6% di fine 2012.
Una situazione che non sembra neanche destinata a migliorare e che sta portando ad un progressivo deterioramento del sentiment degli europei nei confronti della Zona Euro. Uno studio dell'Istituto americano Pew Center di Washington, intitolato "Il nuovo malato d'Europa: l'Unione Europea", ha messo in evidenzia che il sentimenti dei cittadini del Vecchio Continente è in peggioramento. Solo la Germania si conferma un europeista convinta (la percentuale dei favorevoli è del 60%), mentre la soddisfazione è in forte calo in Francia (41%) ed ai minimi storici in Italia e Grecia.
Quanto all'Italia, il PIL si è contratto dello 0,5%, segnando un record negativo e confermando una contrazione dell'economia di sette trimestri consecutivi. La ripresa non è neanche all'orizzonte, tanto che le associazioni imprenditoriali hanno lanciato l'ennesimo grido di allarme. La Confcommercio ha anche paventato il rischio deflazione, pronosticando un avvitamento senza fine dell'attività, mentre è sembrato più ottimista il numero uno di Confindustria, che ha confermato un sostegno al Governo.
La situazione resta grave, ma lo scetticismo circa le misure di austerity a tutti i costi è arrivato anche dai membri dell'attuale esecutivo. IN particolare, Emma Bonino ha soppesato l'impostazione delle politiche europee, dichiarando che "non è possibile avere solo l'Europa dell'austerità"
Europei più insoddisfatti sotto le sferzate dell'austerity e della crisi
16 maggio 2013 - 09.04