(Teleborsa) - Ancora una scadenza rimandata da Gazprom che dà a Kiev ancora un po' di tempo per pagare il suo debito sul gas. Una dilazione di 24 ore, dopo che il 2 giugno scorso, Gazprom aveva prorogato la scadenza al 9 giugno, per onorare il pagamento delle forniture di gas.

Oggi il gruppo energetico russo sposta ancora la lancetta dell'orologio di un giorno: portando il termine ultimo dal 9 al 10 giugno: giorno in cui dovranno essere pagati i conti arretrati di Kiev. Se l'Ucraina non pagherà i debiti ci sarà la chiusura dei rubinetti del gas per Kiev.

L' ulteriore dilazione del termine arriva solo perché il 9 giugno per l'Ucraina è un giorno non lavorativo, spiega il colosso russo del gas in un comunicato.