(Teleborsa) - Non si arresta il sell-off sul Brent, che continua a scontare i timori per un nuovo rallentamento dell'economia globale.

Questa mattina il petrolio quotato all'ICE di Londra è scivolato sotto i 100 dollari al barile per la prima volta negli ultimi 14 mesi.

La discesa dell'oro nero del Mare del Nord è iniziata venerdì dopo il deludente Job Report statunitense. Il colpo di grazia è arrivato oggi con il rallentamento dell'import della Cina.

Anche il West Texas Intermediate (WTI) sconta simili timori scendendo ai minimi di otto mesi.