(Teleborsa) - Il titolo Brunello Cucinelli torna sotto i riflettori dei mercati: dopo la presentazione dei conti diffusi ieri, accolti con interesse dagli investitori, oggi è il turno degli analisti, che stanno passando al setaccio numeri e prospettive della maison umbra. Le prime valutazioni confermano un clima di attenzione sul titolo, sostenuto dalla solidità dei ricavi e da una redditività che continua a distinguere il gruppo nel panorama del lusso.

Gli esperti di Intesa Sanpaolo valutano il titolo con giudizio "buy" e indicano come target price 119 euro. Stessa raccomandazione (buy) viene indicata dagli analisti di Equita con prezzo obiettivo 118 euro. Anche l'ufficio studi di UBS conferma "buy" ma taglia l'obiettivo di prezzo a 120 euro dai 123 indicati in precedenza. Jefferies indica "Hold" e un target a 93 euro, mentre per JP Morgan è "Overweight" e fissa il prezzo a 130 euro. Anche Morgan Stanley dice "Overweight" con tp a 95 euro.

La casa di moda quotata su Euronext Milan ha chiuso il 2025 con un fatturato che raggiunge 1.408,0 milioni di euro, sostenuto da una crescita a cambi costanti dell'11,5%, superiore alle attese formulate a inizio anno, e da un incremento a cambi correnti del 10,1%, con una domanda diffusa e ben distribuita tra canali e aree geografiche. "Si è concluso un anno che ci piace definire solido, equilibrato e bello, con ottimi risultati sia in termini di fatturato che di profitti e di riconoscimenti internazionali, i quali ci danno la possibilità di guardare a un futuro di eccellenti aspettative, crescite negli anni a venire, previsioni positive e prosperità - ha commentato Brunello Cucinelli, Presidente Esecutivo e Direttore Creativo della Casa di Moda - I mercati di tutte le parti del mondo ci sembrano crescere in maniera sana ed equilibrata, dove ogni brand ha la sua storia, la sua identità ed il suo posizionamento. In questa prima parte dell'anno le vendite seguitano ad andare molto, molto bene in tutti i mercati - ha aggiunto - L'ottima raccolta ordini in corso per le collezioni Uomo - Donna Autunno - Inverno 2026, con il rispettivo gradimento da parte dei buyers, della stampa internazionale e dei nostri team nelle nostre boutique, ci porta ad immaginare con concretezza anche per questo anno, un'equilibrata e solida crescita del fatturato intorno al 10%, con il raggiungimento di un sano profitto".

Intanto, le azioni Brunello Cucinelli scambiano con una perdita dello 0,84% allineandosi alla debolezza dell'intero listino milanese colpito da vendite generalizzate.

Comparando l'andamento del titolo con il FTSE MIB, su base settimanale, si nota che il re del cachemire mantiene forza relativa positiva in confronto con l'indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all'indice stesso (performance settimanale +3,34%, rispetto a -1,9% del principale indice della Borsa di Milano).

Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell'area di supporto individuata a quota 84,19 Euro. Lo spunto positivo di breve è indicativo di un cambiamento del trend verso uno scenario rialzista, con la curva che potrebbe spingersi verso l'importante area di resistenza stimata a quota 86,55. A livello operativo, lo scenario più appropriato potrebbe essere una ripresa rialzista del titolo, con area di resistenza individuata a 88,91.