(Teleborsa) - Il Financial Times ha riportato che ACI Europe, l'associazione che rappresenta gli aeroporti dell'Unione Europea, ha inviato una lettera al commissario UE ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas in cui lancia un allarme esplicito: se il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz non riprenderà "in modo significativo e stabile entro le prossime tre settimane, la carenza sistemica di jet fuel è destinata a diventare una realtà per l'UE".
A pesare sulla situazione è anche "l'impatto dell'attività militare sulla domanda", che si somma al calo delle forniture. L'avvicinarsi della stagione estiva rende il quadro ancora più urgente.
I prezzi del kerosene in Europa nord-occidentale hanno già raggiunto 1.573 dollari per tonnellata, più del doppio rispetto ai circa 750 dollari pre-conflitto. Le compagnie aeree europee hanno dichiarato di avere scorte sufficienti per alcune settimane, ma i fornitori non sono in grado di garantire le consegne oltre maggio. Lo Stretto di Hormuz è la rotta di transito per circa il 40% del jet fuel mondiale.
Il quotidiano finanziaro ha segnalato le prime conseguenze operative che si stanno già materializzando. Delta Air Lines ha annunciato un taglio della capacità del 3,5%, inclusi alcuni voli infrasettimanali e notturni, per compensare quello che stima in 2 miliardi di dollari di costi aggiuntivi di carburante tra aprile e giugno. Air New Zealand ha ridotto alcune tratte, la polacca LOT sta tagliando i servizi meno redditizi e prevede aumenti dei prezzi dei biglietti. In Italia, quattro aeroporti hanno già introdotto restrizioni sul rifornimento lo scorso weekend.
ACI Europe ha chiesto quindi a Bruxelles un monitoraggio coordinato a livello UE delle scorte di jet fuel, segnalando che "al momento non esiste una mappatura o valutazione europea delle disponibilità di carburante per l'aviazione." Senza un intervento proattivo, ha avvertito l'associazione, "una stretta delle forniture potrebbe interrompere gravemente le operazioni aeroportuali e la connettività aerea, con il rischio di pesanti impatti economici".
Energia, l'allarme degli aeroporti europei: carenza sistemica di jet fuel in tre settimane se Hormuz resta chiuso
Lettera di Aci Europe al commissario UE Tzitzikostas riportata dal Financial Times.
10 aprile 2026 - 15.29