(Teleborsa) - Una nuova istantanea sui consumatori di vino italiano, le rotte più promettenti per l'export e l'analisi del product mix in un'ottica anticrisi. Ma anche il punto su vini Nolo e dealcolati, la nuova alleanza tra vino e cibo, con la stessa attenzione di sempre agli equilibri di mercato. Ci sono tutti i numeri e gli scenari del comparto nel Vinitaly di Unione italiana vini (Uiv), l'associazione di settore che rappresenta più di 150mila viticoltori (oltre 900 soci, con una rappresentatività pari all'85% dell'export italiano) e che sarà presente – assieme a centinaia di cantine associate espositrici – da domenica 12 a mercoledì 15 aprile a Veronafiere (Centroservizi Delle Erbe, stand 9-10-11).

La nuova alleanza tra vino e ristorazione sarà il tema del lunedì pomeriggio (16.30, Area Masaf), dedicato a "Il consumatore al centro". Il focus, realizzato in collaborazione con Vinitaly, vedrà illustrati i risultati della prima indagine del nuovo Osservatorio Fipe-Uiv "Vino & Ristorazione".

Due convegni dedicati al mondo dei NoLo, realizzati in partnership con Veronafiere: "Vini dealcolati: consumi, consumatori e mercato" (martedì 14/4, ore 11, Sala Mascagni) e "Vini dealcolati: dalla percezione al posizionamento" (mercoledì 15/4, ore 11, Sala Mascagni). Nel corso del primo appuntamento saranno presentati gli scenari evolutivi del segmento attraverso le voci dei principali player del settore e l'analisi dell'Osservatorio Uiv-Vinitaly su tendende e potenzialità in Italia e nel mondo. Si concentrerà invece su qualità, utilizzo e linguaggio il talk del mercoledì, per capire come questi nuovi prodotti possono posizionarsi sul mercato e in particolare nella ristorazione. Unione italiana vini ha inoltre collaborato con Veronafiere alla realizzazione della nuova Vinitaly-NoLo Experience, l'area dedicata che debutta quest'anno in quartiere.

Tra i contenuti inediti dell'Osservatorio del vino Uiv-Vinitaly realizzati in occasione della fiera, dopo il report Profilo e attitudini dei nuovi consumatori di vino in Italia illustrato a fine marzo a Roma, un excursus sulle aree e i mercati a maggior tasso di crescita potenziale per i vini premium, un focus sul mercato europeo (prima piazza per il made in Italy enoico), e una verticale sull'export mix italiano negli ultimi 15 anni.

Nel corso della Vinitaly Opening Ceremony di domenica mattina (ore 11, Auditorium Verdi - Centro Congressi Palaexpo) il presidente Uiv, Lamberto Frescobaldi, riceverà infine il premio "Vinitaly International Award Italia" per lo stile e successo della Marchesi Frescobaldi e per due mandati di leadership in Unione italiana vini "pragmatica e lungimirante, capace di orientare il comparto vinicolo italiano in uno scenario geopolitico complesso, indirizzandolo verso orizzonti di crescita".