(Teleborsa) - Il Governatore della Bank of England Andrew Bailey ha illustrato le ragioni del voto per il mantenimento del Bank Rate, confrontando la crisi energetica attuale con quella del 2022: "L'aumento dei prezzi dell'energia dal conflitto in Medio Oriente rappresenta uno shock di offerta. Finora questo shock differisce dal 2022 in quanto l'aumento dei prezzi dell'energia è stato più contenuto, la politica monetaria era partita da una posizione più restrittiva e il mercato del lavoro è più debole".
Bailey ha osservato che "le pressioni salariali continuano ad allentarsi gradualmente", con eventuali future richieste di aumenti che potrebbero scontrarsi con "i vincoli sui margini delle imprese, un mercato del lavoro più debole e la cautela delle imprese nel trasferire gli aumenti dei costi".
Il Rapporto di aprile ha delineato tre scenari basati su diversi percorsi dei prezzi energetici e degli effetti di secondo impatto. Nello Scenario A i prezzi dell'energia seguono le curve futures di mercato, senza effetti di secondo impatto dall'ultimo shock energetico. Negli Scenari B e C i prezzi sono più elevati e persistenti rispetto alle curve futures in misura crescente, con effetti di secondo impatto incorporati in entrambi e particolarmente rilevanti nello Scenario C, che implicherebbe "un inasprimento deciso della politica monetaria."
Sulla risposta di policy, Bailey ha spiegato: "Se lo shock appare di breve durata o l'economia più debole, la politica dovrebbe dare relativamente più peso all'evitare una contrazione non necessaria dell'attività. Se gli effetti di secondo imparto sono probabilmente maggiori, la politica dovrebbe concentrarsi sul ritorno dell'inflazione all'obiettivo più rapidamente". Il MPC ha riconosciuto che i membri hanno "opinioni diverse sulla probabilità di ciascuno scenario e sui tempi di qualsiasi risposta di policy": alcuni potrebbero preferire agire prima come assicurazione contro i rischi di persistenza dell'inflazione, altri attendere "prove più conclusive della persistenza dell'inflazione" per evitare di gravare inutilmente sull'attività o il rischio di una successiva inversione di policy.
Bailey ha concluso: "Al momento attribuisco il maggior peso allo Scenario B, sebbene con effetti di secondo impatto leggermente ridotti. Attribuisco un certo peso allo Scenario C. Per ora, il rallentamento dell'economia reale rende appropriato mantenere il Bank Rate".
BoE, Bailey: shock attuale diverso dal 2022, tassi fermi ma focus su rischi di secondo impatto
30 aprile 2026 - 14.02