(Teleborsa) - L'incertezza "non è più un'eccezione, sta diventando la nuova normalità e occorre un approccio a 360°, capace di leggere le minacce e la loro interconnessione e di anticiparle. È questa la cifra che l'Italia ha scelto di dare al proprio impegno nell'Alleanza atlantica. L'Italia da sempre ha sostenuto l'importanza del fianco Sud della Nato, non per convenienza geografica, ma per convinzione strategica". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un messaggio di saluto al seminario del Gruppo speciale Mediterraneo e Medio Oriente, ospitato alla Camera dalla Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della Nato.
"Il contesto di oggi - aggiunge Meloni nel messaggio che è stato letto dal deputato di FdI Giangiacomo Calovini - ci chiede di andare oltre. In un'epoca in cui instabilità esterna e minaccia alla sicurezza degli alleati sono sempre più interconnesse, investire nei partenariati con il vicinato meridionale non è diplomazia preventiva, ma è garantire la nostra difesa. E quindi è tempo che la sicurezza cooperativa riceva il peso strategico che merita".
"Seguiamo con attenzione l'evoluzione degli scenari nell'area e lavoriamo per sostenere ogni iniziativa utile a riportare stabilità, integrando la dimensione politica con quella della sicurezza, perché le due sono inseparabili - sottolinea la premier -. Sicurezza energetica e resilienza delle infrastrutture critiche sono tra le priorità più urgenti. Ho voluto seguire questo dossier personalmente, con missioni in Nord Africa, Golfo e Asia centrale, per rafforzare partenariati strategici, diversificare le fonti di approvvigionamento e garantire solidità alle catene di fornitura", sottolinea il Presidente del Consiglio.
NATO, Meloni: rafforzare partenariati a Sud per garantire nostra difesa
11 maggio 2026 - 19.27