(Teleborsa) - Bill Ackman ha reso noto venerdì che Pershing Square ha costruito una posizione in Microsoft, definendola un "core holding". Il gestore ha spiegato di aver iniziato ad accumulare azioni a febbraio, dopo il calo del titolo seguito ai risultati del secondo trimestre fiscale, acquistandole a una valutazione di 21 volte gli utili forward, "in linea con il multiplo di mercato e ben al di sotto della media degli ultimi anni".
Microsoft ha perso oltre il 26% dai massimi di luglio 2025, penalizzata dai timori che l'AI eroda il business software e che gli ingenti investimenti del gruppo non producano i ritorni attesi.
Ackman si è detto convinto che il mercato abbia esagerato nelle preoccupazioni sul posizionamento competitivo di Microsoft nell'AI e sulla durabilità della crescita di Azure. Ha sottolineato la forza della suite M365 – "profondamente radicata nelle aziende e difficile da replicare" grazie alle infrastrutture di sicurezza e compliance – e ha espresso fiducia nel piano Copilot: "Crediamo che questi sforzi si tradurranno in una maggiore velocità di sviluppo prodotto e in una più ampia adozione da parte dei clienti nel tempo".
L'investimento è stato paragonato ai precedenti acquisti di Alphabet, Amazon e Meta, effettuati anch'essi in fasi di scetticismo del mercato sull'AI.
Ackman di Pershing Square rivela una posizione in Microsoft: "opportunità rara"
15 maggio 2026 - 19.11