(Teleborsa) - L’Unione europea accelera sulla possibile revisione della "Direttiva sui prodotti del tabacco e prodotti correlati" generando forte preoccupazione per le possibili pesanti ricadute sulla filiera italiana dei prodotti innovativi del settore tabacco, eccellenza del Made in Italy oltre che motore di occupazione e investimenti.
È quanto emerso dal tavolo permanente dell’Emilia-Romagna per il comparto tabacco, che si è riunito di nuovo oggi chiedendo un intervento immmediato del Governo italiano presso le istituzioni europee con l'obiettivo di scongiurare la presentazione di una proposta di revisione in una fase già segnata da una complessa congiuntura economica e internazionale.
Proprio in quest'ottica, il Tavolo - costituito lo scorso anno su iniziativa del vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e dell’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia – vede la partecipazione della Regione Emilia-Romagna, insieme alle principali organizzazioni sindacali nazionali e regionali, rappresentanti delle filiere economiche, nonché Confindustria e la Città Metropolitana di Bologna - ha inviato congiuntamente una nota ai ministeri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; degli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr; delle Imprese e del Made in Italy; dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste; dell’Economia e delle Finanze; del Lavoro e delle Politiche sociali chiedendo una chiara presa di posizione di Roma verso Bruxelles.
“Se la Commissione dovesse andare avanti in questa direzione – la linea condivisa dal Tavolo – si metterebbe a rischio un intero comparto strategico, fatto di agricoltura, manifattura avanzata, ricerca e innovazione, con conseguenze concrete su occupazione, investimenti ed export nazionali”.
Direttiva Ue su prodotti del tabacco e correlati, Commissione accelera su revisione: allarme filiera italiana per ricadute su settore
22 maggio 2026 - 17.16