(Teleborsa) - Saipem si è aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita. Il contratto, della durata di circa 42 mesi, è stato firmato da Saipem Nasser Saeed Al Hajri Contracting Company (SNSH), una società a controllo congiunto partecipata da Saipem e da Nasser Saeed Al Hajri and Partners Company for Contracting (NSH).

Il valore della quota del contratto di Saipem è pari a circa 900 milioni di euro.

Il progetto prevede attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC) per un nuovo impianto di compressione al servizio del giacimento di gas non associato di Uthmaniyah. Il nuovo impianto di compressione contribuirà a estendere la vita produttiva del giacimento, supportando la crescente domanda energetica del Regno.

Uthmaniyah Gas Compression Plant è il primo progetto EPC aggiudicato nell’ambito del National EPC Champion Program, un programma volto a sviluppare un campione nazionale EPC in grado di coprire l’intera gamma delle attività onshore, massimizzando al contempo l’utilizzo di risorse e competenze locali. In questo contesto, Saipem e NSH, una delle principali società saudite di costruzioni onshore, hanno costituito SNSH in Arabia Saudita, combinando le capacità di ingegneria e project management di Saipem con l’expertise costruttiva di NSH.

L'aggiudicazione di questo progetto, spiega una nota, rafforza la presenza di Saipem in Arabia Saudita e conferma l’impegno della società a contribuire allo sviluppo delle infrastrutture energetiche del Paese, promuovendo al contempo l’impiego di competenze e risorse locali.