(Teleborsa) - Le azioni Adobe crollano di circa il 7% nel pre-market di Wall Street nonostante conti sopra le attese e l'upgrade della guidance annuale su ricavi e utili.

A deludere però gli investitori è la conferma delle sue previsioni sul fatturato ricorrente annuo. Inoltre, pesa l'annuncio delle dimissioni del direttore finanziario Dan Durn che lascerà l'azienda il 15 giugno per intraprendere una nuova carriera professionale. Steve Day, vicepresidente senior della finanza aziendale, assumerà la carica di CFO ad interim.

Tornando ai numeri, Adobe ha archiviato il il secondo trimestre dell'esercizio fiscale 2026, chiusosi lo scorso 29 maggio, con un fatturato record di 6,62 miliardi di dollari, in crescita del 13% su base annua, ovvero l'11% a cambi costanti.

L'utile diluito per azione è stato di 4,25 dollari secondo i principi contabili GAAP e di 5,96 dollari secondo i principi contabili non-GAAP. I risultati GAAP includono una svalutazione non monetaria dell'avviamento di 0,17 dollari per azione, relativa all'unità di reporting Publishing & Advertising.

Il fatturato ricorrente annualizzato totale ("ARR") si è attestato a 27,1 miliardi di dollari, inclusi circa 480 milioni provenienti da Semrush.

L'utile operativo GAAP è stato di 2,24 miliardi e non-GAAP di 2,95 miliardi.

L'utile netto GAAP si è fissato a 1,71 miliardi e non-GAAP di 2,40 miliardi.

I flussi di cassa derivanti dalle attività operative sono stati pari a 2,17 miliardi di dollari.

Per il terzo trimestre dell'anno fiscale 2026, Adobe si attende un fatturato totale tra 6,67 e 6,72 miliardi; Fatturato degli abbonamenti del segmento Professionisti Aziendali e Consumatori da 1,87 a 1,89 miliardi; un fatturato degli abbonamenti del segmento Professionisti Creativi e Marketing da 4,61 a 4,64 miliardi; un utile per azione GAAP: da 4,40 a 4,45 dollari e non-GAAP da 6,05 a 6,10 dollari.

I target aggiornati sull'anno fiscale 2026 indicano: ricavi totali da 26,50 a 26,60 miliardi; ricavi relativi ad abbonamenti per professionisti e consumatori da 7,44 a 7,48 miliardi; ricavi da abbonamenti per professionisti creativi e del marketing da 18,21 a 18,27 miliardi; Crescita totale del fatturato ricorrente annuale (ARR) di Adobe del 10,2% su base annua; utile per azione GAAP da 17,90 a 18,00 dollari e Non-GAAP da 24,35 a 24,45 dollari.