(Teleborsa) - Le nuove immatricolazioni di auto nell'UE sono aumentate del 5,3% dall'inizio dell'anno, raggiungendo quota 7,546 milioni di veicoli, secondo i dati dell'European Automobile Manufacturers' Association (ACEA). La domanda di diverse tipologie di veicoli elettrificati è rimasta sostenuta, trainata da misure di sostegno al mercato e da una gamma di modelli più ampia, sottolinea l'associazione.
I veicoli ibridi-elettrici si sono confermati la scelta di motorizzazione più diffusa tra gli acquirenti, mentre le auto elettriche a batteria hanno rappresentato il 21,7% delle nuove immatricolazioni nell'UE. Parallelamente, le ibride plug-in hanno conquistato il 10% del mercato UE.
Nei primi otto mesi del 2026, le auto elettriche a batteria hanno detenuto una quota del 21,7% del mercato UE, in crescita rispetto al 15,8% dell'anno precedente. Le immatricolazioni di auto ibride-elettriche hanno raggiunto una quota di mercato del 36,6%, rimanendo la scelta preferita dai consumatori dell'UE. Allo stesso tempo, la quota di mercato complessiva delle auto a benzina e diesel è scesa al 29%, rispetto al 37,5% dell'anno precedente.
Le immatricolazioni nei Paesi UE, EFTA e in Regno Unito sono aumentate del 5,3% ad agosto su base annua, per un totale di 832.637 unità. Da inizio anno la crescita è pari al 5,8%, per un totale di 9,192 milioni di veicoli.
Tra i principali costruttori, il Gruppo Volkswagen si conferma leader di mercato, pur registrando ad agosto un calo del 3,6% a 210.818 unità, con una quota scesa al 25,3% dal 27,7%. Da inizio anno le immatricolazioni del gruppo tedesco sono salite dello 0,9% a 2.359.023 unità, con una quota del 25,7% (26,9% nello stesso periodo del 2025).
Segue Stellantis, che ad agosto ha visto le immatricolazioni crescere del 3,5% a 109.823 unità, con una quota del 13,2% (13,4% un anno prima). Nei primi otto mesi le vendite sono aumentate del 4,7% a 1.360.488 unità, per una quota del 14,8% (14,9%). Considerando anche Leapmotor, distribuita tramite la joint venture controllata dal gruppo, la quota combinata sale al 15,6% da inizio anno.
Il Gruppo Renault ha segnato ad agosto un calo del 4,4% a 71.906 unità (quota all'8,6% dal 9,5%), mentre da inizio anno la flessione è del 3,3% a 857.937 unità (quota al 9,3% dal 10,2%). In calo anche il Gruppo Hyundai, che ad agosto ha perso il 9,2% a 62.620 unità (quota al 7,5% dall'8,7%) e da inizio anno l'1,9% a 686.252 unità (7,5% dall'8,1%).
Il Gruppo BMW ha chiuso agosto sostanzialmente stabile (-0,3% a 62.458 unità, quota al 7,5% dal 7,9%), mentre da inizio anno cresce del 4% a 657.395 unità (quota al 7,2% dal 7,3%). Il Gruppo Toyota ha messo a segno ad agosto un rialzo del 4,2% a 61.467 unità (quota al 7,4% dal 7,5%) e da inizio anno dello 0,5% a 618.091 unità (6,7% dal 7,1%). Mercedes-Benz è salita del 7,6% ad agosto a 47.587 unità (quota al 5,7% dal 5,6%) e del 3,4% da inizio anno a 447.759 unità (4,9% dal 5%).
Prosegue invece la corsa dei costruttori cinesi. BYD ha più che raddoppiato le immatricolazioni ad agosto (+127,9% a 26.007 unità), portando la quota al 3,1% dall'1,4%; da inizio anno la crescita è del 144,1% a 234.099 unità, con una quota del 2,5% (1,1%). Ancora più marcato il balzo di Chery Automobile, che ad agosto ha triplicato le vendite (+217,5% a 22.668 unità, quota al 2,7% dallo 0,9%) e da inizio anno segna un +279,7% a 207.871 unità (quota al 2,3% dallo 0,6%). In crescita anche SAIC Motor (+32,4% ad agosto e +19,7% da inizio anno, con una quota del 2,5%) e il Gruppo Geely (+25,1% ad agosto e +11,6% da inizio anno, quota al 3,1%).
Tesla ha registrato ad agosto un aumento del 4% a 15.430 unità, con una quota stabile all'1,9%, mentre da inizio anno le immatricolazioni sono salite del 43,3% a 191.787 unità (quota al 2,1% dall'1,5%). In netto calo, infine, Ford, che ha perso il 14,3% ad agosto e il 14,4% da inizio anno, con una quota scesa al 2,7% dal 3,3%.
Auto, immatricolazioni agosto +5,3% in Europa: Stellantis +3,5%, Volkswagen -3,6%
I dati di ACEA
24 settembre 2026 - 07.58