(Teleborsa) - Il Protocollo d'Intesa tra l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, guidato dal Presidente Matteo De Lise, e l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, presieduta da Eliseo Cuccaro, è entrato nella fase operativa ad agosto 2026.

L'accordo mette in rete, in modo strutturato, la professione economico-contabile, l'ente che governa i porti campani (Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia) ed il sistema delle imprese, per il raggiungimento di un obiettivo comune: la specializzazione dei professionisti e lo sviluppo dell'economia del mare.

Il ciclo di seminari nasce come risposta diretta e concreta agli incarichi peritali sugli indennizzi previsti dal D.L. 131/2024 e agli elenchi di professionisti istituiti a tal fine dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Il percorso formativo promosso dall'Odcec Napoli offre a chi intende candidarsi, o è già inserito negli elenchi, le competenze specialistiche necessarie per svolgere questi incarichi con rigore tecnico: dai requisiti di indipendenza e assenza di conflitti di interesse alla metodologia di determinazione dell'indennizzo, dalla redazione della perizia asseverata ai profili di responsabilità professionale e ai criteri di determinazione dei compensi. Un investimento sulla qualità della professione che rafforza anche le garanzie per gli enti concedenti e per i concessionari coinvolti.

"Il Protocollo con l'Autorità di Sistema Portuale segna un passaggio importante per la nostra categoria", ha affermato Matteo De Lise, presidente dell'Odcec Napoli, spiegando "la nuova disciplina sulle concessioni demaniali affida ai commercialisti un ruolo di grande responsabilità, e il nostro compito è far sì che i colleghi arrivino a questi incarichi preparati, indipendenti e tecnicamente rigorosi".

"Le gare sono strumento di competitività, trasparenza e legalità", afferma Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, che prosegue "i cittadini vedranno riconosciuto il vero valore del demanio pubblico in termini economici e di valorizzazione del territorio. Maggiori entrate, riqualificazione e tariffe trasparenti: le gare non hanno nessuna 'controindicazione'. Gli ordini professionali, con la competenza dei loro iscritti, contribuiranno significativamente alla buona riuscita delle procedure".

"L'economia del mare è una delle grandi leve di crescita per Napoli e per la Campania", sottolinea Vittorio Genna, Presidente dell'Unione Industriali Napoli, agigungendo "le imprese che operano nei porti o intendono investirvi hanno bisogno di regole chiare e di interlocutori preparati per affrontare le gare con consapevolezza. Per questo abbiamo scelto di essere parte di questo percorso: mettere insieme professione, istituzioni e sistema produttivo significa rendere il nostro territorio più competitivo e pronto a cogliere le opportunità che il mare offre".

"Le Procedure di Gara nel Sistema Portuale: ruolo e competenze del Commercialista" è il ciclo organizzato dalla Commissione di studio Economia del Mare dell'Odcec Napoli, presieduta da Arturo Capasso, professore ordinario all'Università del Sannio e alla LUISS, con i consiglieri delegati Liliana Speranza e Maurizio Turrà. Un impegno condiviso che prende forma in un percorso formativo strutturato in tre giornate: il primo appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre si "Il quadro giuridico-normativo"; il 26 ottobre su "Il procedimento peritale"; il 29 ottobre su "Il supporto alle imprese". Ai lavori interverranno commercialisti dell'Ordine, avvocati del Foro di Napoli ed esperti del settore marittimo e portuale e la partecipazione è aperta sia al mondo delle professioni che delle imprese.