(Teleborsa) - Seduta difficile per Piazza Affari, che scambia in netto calo, in accordo con gli altri Listini continentali, che accusano perdite consistenti. A Milano giù le banche con il nuovo capitolo del risiko bancario: dopo il "no" del primo socio Delfin e della famiglia Benetton, anche Caltagirone non voterà a favore delle operazioni straordinarie (ops su Banca Generali e Banco BPM) all'ordine del giorno all'assemblea di MPS del 29 ottobre. Intanto il cda Unipol ha dato l'ok all'aumento di capitale fino a 2,5 miliardi e doValue ha approvato il piano al 2029.

Sul fronte internazionale, I prezzi del petrolio salgono giovedì mattina dopo le dichiarazioni di Donald Trump sull'Iran: secondo alcune indiscrezioni la Casa Bianca avrebbe chiesto al Pentagono di preparare opzioni di attacco contro l’Iran, eventualmente da attuare prima delle elezioni di metà mandato.

L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,119. L'Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,21%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 3,69%.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +119 punti base, con un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,69%.

Nello scenario borsistico europeo seduta negativa per Francoforte, che mostra una perdita dello 0,89%, giornata fiacca per Londra, che segna un calo dello 0,58%, e sotto pressione Parigi, che accusa un calo dell'1,03%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-1,33%) e si attesta su 49.305 punti; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 51.856 punti, in calo dell'1,29%.

Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,58%); sulla stessa linea, negativo il FTSE Italia Star (-1,16%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo ENI (+1,61%) e A2A (+0,67%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Mediobanca, che prosegue le contrattazioni a -3,50%.

Scivola Stellantis, con un netto svantaggio del 3,32%.

In rosso STMicroelectronics, che evidenzia un deciso ribasso del 3,16%.

Spicca la prestazione negativa di Unicredit, che scende del 2,87%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, BF (+5,35%), Ferretti (+3,14%), Banca Generali (+2,75%) e Banca Ifis (+1,41%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Gens Aurea, che continua la seduta con -12,12%.

D'Amico scende del 3,25%.

Calo deciso per Brembo, che segna un -3%.

Sotto pressione Carel Industries, con un forte ribasso del 2,50%.