(Teleborsa) - La procura di Monza ha presentato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Luca Garavoglia, presidente di Campari, per una presunta evasione fiscale da 1,29 miliardi di euro. Lo scrive Reuters, citando due fonti a diretta conoscenza del dossier, aggiungendo che è stato chiesto il processo anche per Giovanni Berto, legale rappresentante di Lagfin, la holding lussemburghese che controlla Campari.

"Nel processo sarà acclarato con assoluta evidenza che i nostri assistiti sono innocenti", ha detto a Reuters l'avvocato dei due imputati.

Lagfin aveva chiuso nel dicembre scorso la vertenza fiscale relativa a questa vicenda accordandosi per versare 405 milioni di euro in quattro anni al fisco italiano. Il contenzioso amministrativo tributario e l'inchiesta penale sono però due procedimenti indipendenti.

Lagfin in una nota dichiara "la propria totale estraneità al procedimento in oggetto, in quanto, in relazione ai medesimi fatti, Lagfin è già stata archiviata, per intervenuta prescrizione, con decreto del 9 luglio 2026". Ne consegue che Lagfin, "non potrà subire, a seguito del citato procedimento, alcun pregiudizio patrimoniale", viene aggiunto.

(Foto: © Campari)