(Teleborsa) - L’Aeroporto "Oreste Salomone" di Capua entra in una nuova fase, dopo la conclusione dei lavori di pavimentazione della pista e l’esito positivo della Conferenza dei servizi sul progetto di sviluppo dello scalo, che comprende il nuovo Terminal RAM per lo sviluppo della Regional Air Mobility. Un percorso sostenuto da un importante impegno di Enac ed Enac Servizi, con investimenti per diversi milioni di euro, che punta a rafforzare l’infrastruttura e a valorizzarne il ruolo nel sistema aeroportuale e territoriale campano.
La nuova pista pavimentata, di 1.400 metri rappresenta uno dei primi risultati concreti di questo percorso. Il progetto ha previsto nuovi edifici ad uso uffici, supporto tecnico all’attività aeroportuale, nuovi piazzali aeromobili, hangar di rimessaggio, nuova viabilità di accesso e curbside, deposito/distributore carburante e blocco dei servizi tecnologici.
"La pista completata e il via libera al progetto segnano un passo concreto verso un sistema aeroportuale più integrato, capace di collegare territori, imprese e competenze. L’aeroporto di Capua può diventare un tassello importante della rete campana e nazionale, mettendo infrastrutture e innovazione al servizio della crescita", ha dichiarato il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi.
"Un nuovo e importante momento di crescita per l’aeroporto di Capua e, più in generale, per il progetto Regionale Air Mobility avviato da Enac attraverso la propria società in house Enac Servizi è rappresentato proprio alla conclusione dei lavori sulla pista - ha dichiarato il Commissario straordinario Enac Carlo Mearelli - Capua può guardare al futuro come uno snodo capace di sviluppare collegamenti aria-aria tra gli scali, favorire l’intermodalità sostenibile e creare nuove opportunità per il territorio".
"Capua può ora rafforzare il proprio ruolo nella rete aeroportuale campana, valorizzando un’infrastruttura capace di generare nuove opportunità per il territorio, come la collaborazione con il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) per la sperimentazione di velivoli a propulsione elettrica e a idrogeno, oltre all’impegno di Enac Servizi nella divulgazione della cultura aeronautica e la formazione delle nuove generazioni alle professioni aeronautiche – ha sottolineato Marco Trombetti, Amministratore Unico di Enac Servizi - In questa prospettiva l’aeroporto di Capua, in coordinamento con lo scalo di Napoli, si candida a diventare un nodo di supporto nel 2027 per la gestione della business aviation durante l’America’s Cup".