(Teleborsa) - Seduta positiva a Piazza Affari per REVO Insurance, società assicurativa quotata su Euronext STAR Milan e attiva nei rami danni con particolare riguardo ai rischi speciali e ai rischi parametrici, nonostante ieri sera abbia annunciato che non procederà più all'acquisizione di Eurocaution, intermediario assicurativo con sede in Lussemburgo specializzato in surety bonds, a seguito del mancato accordo sulla documentazione contrattuale. L'operazione, valutata tra i 20 e i 22 milioni di euro, avrebbe accelerato l'espansione internazionale di REVO, in particolare nella regione del Benelux.

Banca Akros considera questa notizia come marginalmente negativa, poiché Eurocaution avrebbe potuto offrire una piattaforma consolidata per espandersi nel Benelux, seguendo un percorso simile a quello di REVO Iberia in Spagna. L'acquisizione avrebbe dovuto rafforzare la posizione di REVO nel segmento delle cauzioni e generare oltre 20 milioni di euro di premi lordi sottoscritti nella regione entro il 2029. Il corrispettivo massimo dell'operazione era pari a 22 milioni di euro, composto da una quota iniziale di 20 milioni e da un meccanismo di earn-out legato allo sviluppo del business nel 2027. "Sebbene il mancato perfezionamento dell'accordo elimini un potenziale fattore di accelerazione della crescita internazionale, gli obiettivi di REVO per il 2028 rimangono invariati e la società può continuare a perseguire un'espansione organica e valutare altre opportunità di M&A - si legge in una ricerca - Resta inoltre possibile una potenziale collaborazione commerciale con Eurocaution".

Intesa Sanpaolo stimava per Eurocaution un EBITDA di circa 2 milioni di euro, che implica un utile netto normalizzato stimato tra 1,5 e 1,7 milioni di euro. Applicando il multiplo P/E rettificato di REVO previsto per il 2028 (pari a circa 14x), si ottiene un valore teorico di 21-24 milioni di euro per gli utili mancati, equivalente al 3-3,5% della capitalizzazione di mercato di REVO. Tuttavia, considerando il corrispettivo di acquisizione (20-22 milioni di euro) che REVO non dovrà più sostenere, l'impatto netto sulla valutazione appare sostanzialmente neutro, al netto delle mancate sinergie e opportunità di crescita.

Revo Insurance si attesta a 23,85 euro, con un aumento dello 0,85%. Operativamente le attese sono per un proseguimento della giornata in senso positivo con resistenza vista a quota 24,13 e successiva a 24,78. Supporto a 23,48.